Cronaca

Strade provinciali Matera: fondi sbloccati, ma servono tempi certi

18 marzo 2026, 00:06 6 min di lettura
Strade provinciali Matera: fondi sbloccati, ma servono tempi certi Immagine generata con AI Matera
AD: article-top (horizontal)

Il consigliere regionale Piero Lacorazza (Pd) sollecita tempi certi per l'utilizzo dei Fondi FSC destinati alla manutenzione delle strade provinciali di Matera e Potenza. Nonostante l'ammissione a finanziamento, i ritardi regionali e la necessità di prestiti Cassa Depositi e Prestiti destano preoccupazione per la sicurezza dei cittadini e lo sviluppo locale.

Fondi FSC per strade provinciali: ammessi ma in attesa

Sono stati finalmente ammessi a finanziamento i programmi di manutenzione straordinaria per le strade provinciali. Le Deliberazioni di Giunta Regionale (DD.GG.RR.) n.114 e n.115, datate 10 marzo 2026, hanno dato il via libera ai fondi. Questi provengono dai Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). I programmi erano stati approvati dai rispettivi Consigli provinciali lo scorso anno. Per la provincia di Potenza si parla di 52 interventi. L'importo totale ammonta a 41,5 milioni di euro. La provincia di Matera vedrà invece 23 interventi. Il valore complessivo è di 24 milioni di euro.

A rendere nota la notizia è Piero Lacorazza, capogruppo del Partito Democratico (Pd) in Consiglio regionale. Egli sottolinea l'importanza di questi finanziamenti. La loro ammissione rappresenta un passo avanti atteso da tempo. La manutenzione delle strade provinciali è cruciale per la sicurezza. Inoltre, è fondamentale per lo sviluppo economico del territorio.

La situazione evidenzia una criticità. Nonostante l'approvazione dei fondi, l'effettiva realizzazione dei lavori sembra ancora lontana. La lentezza burocratica e decisionale della Regione Basilicata è al centro delle critiche. Lacorazza esprime preoccupazione per i tempi che si stanno dilatando. Questo ritardo rischia di vanificare gli sforzi fatti per ottenere i finanziamenti.

Atti Negoziali e prestiti: la soluzione tampone

L'attuazione dei programmi di intervento è disciplinata dagli Atti Negoziali. Questi saranno sottoscritti a breve tra il Presidente della Regione, Bardi, e i Presidenti delle Province, Giordano (Potenza) e Mancini (Matera). Dai documenti emerge una soluzione necessaria. Le Amministrazioni provinciali potranno attivare prestiti. Questi saranno richiesti alla Cassa Depositi e Prestiti (CDP). L'obiettivo è favorire la rapida attuazione delle operazioni. Si punta ad accelerare l'utilizzo delle risorse stanziate.

Il ricorso al mutuo presso la CDP non sarà privo di supporto regionale. La Regione Basilicata ha previsto una forma di premialità. Questa consisterà nella partecipazione ai costi per l'accesso al credito. Tale sostegno è subordinato alla disponibilità di risorse sul Bilancio regionale. La Regione si impegna a destinare fondi a questo scopo, se disponibili.

Questa misura appare come una soluzione tampone. È necessaria data la situazione. La Regione ha inspiegabilmente posticipato il trasferimento di questi Fondi FSC. L'annuncio iniziale risale al novembre 2024. Il trasferimento è stato spostato al 2027. Questa posticipazione ha creato incertezza e ritardi.

La necessità di ricorrere a prestiti evidenzia le difficoltà finanziarie. Le Province si trovano a dover anticipare risorse. Questo avviene in attesa dei fondi regionali o statali. La Cassa Depositi e Prestiti gioca un ruolo chiave. Offre strumenti finanziari per superare questi ostacoli temporanei. La collaborazione tra enti locali e CDP è fondamentale.

Audizioni e richieste di chiarezza: il ruolo delle commissioni

Per approfondire la questione, sono state richieste audizioni specifiche. Il Partito Democratico ha agito in tal senso. La II Commissione consiliare ha ascoltato il Direttore Generale per la Programmazione e Finanze, dott. Alfonso Morvillo. Successivamente, la III Commissione ha sentito il Direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, dott. Antonio Altomonte. Sono stati ascoltati anche i Presidenti delle due Province, Giordano e Mancini.

Queste audizioni miravano a ottenere chiarimenti. Si voleva comprendere le ragioni dei ritardi. Si cercava di definire tempi certi per l'erogazione dei fondi. La trasparenza e la rapidità decisionale sono state richieste con forza. L'obiettivo è garantire che le opere programmate possano finalmente partire.

Le problematiche affrontate sono urgenti. Riguardano la sicurezza stradale. La cattiva manutenzione delle strade provinciali è una causa frequente di incidenti. Incidenti che hanno avuto esiti tragici in passato. La SS7 Matera-Ferrandina è un esempio citato. Un recente incidente mortale ha riacceso l'allarme. La denuncia di Viviana Verri (Movimento 5 stelle) sottolinea questa emergenza.

Oltre alla sicurezza, gli interventi sono vitali per lo sviluppo. Le infrastrutture stradali efficienti sono un volano per l'economia. Facilitano il trasporto di merci e persone. Migliorano l'attrattività turistica. Contribuiscono alla coesione territoriale. Le comunità locali beneficiano direttamente di strade sicure e ben tenute.

Appello per tempi certi e vigilanza continua

Piero Lacorazza lancia un appello accorato. Si augura che non si perda ulteriore tempo. La messa a disposizione delle risorse regionali deve essere rapida. È necessario definire con chiarezza le modalità di erogazione. Devono essere stabilite le risorse esatte. Soprattutto, servono tempi certi. Solo così le due Province potranno avviare le opere. Opere attese da tempo.

Questi interventi sono utili a risolvere problematiche urgenti. Non possono più essere differiti. I benefici attesi sono molteplici. Miglioramento della sicurezza dei cittadini. Stimolo allo sviluppo delle comunità locali. Potenziamento dell'economia regionale. Lacorazza promette vigilanza continua. Il suo gruppo politico monitorerà la situazione con determinazione.

La situazione delle strade provinciali in Basilicata è un tema ricorrente. Le criticità riguardano spesso la carenza di fondi. La competenza delle Province in materia di strade è stata più volte ridimensionata. Questo ha creato vuoti gestionali e finanziari. La legge Delrio ha trasferito molte competenze. Tuttavia, i finanziamenti non sempre hanno seguito questo trasferimento.

La provincia di Matera, in particolare, soffre di una rete stradale vasta e spesso in condizioni precarie. La manutenzione ordinaria e straordinaria richiede ingenti risorse. I fondi FSC rappresentano un'opportunità importante. La loro gestione efficace è fondamentale. La denuncia di Lacorazza mette in luce la necessità di una maggiore efficienza amministrativa.

Il ruolo delle Province è ancora centrale per la viabilità locale. Gestiscono arterie fondamentali per i collegamenti interni. La loro manutenzione incide direttamente sulla vita quotidiana dei residenti. Pendolari, agricoltori, trasportatori dipendono da queste strade. La loro sicurezza e percorribilità sono prioritarie.

La richiesta di tempi certi è legittima. Le Province hanno bisogno di pianificare. Devono poter programmare gli appalti e i lavori. L'incertezza sui finanziamenti rende impossibile una gestione efficace. Questo crea frustrazione e disservizi. La trasparenza nei processi decisionali è un requisito irrinunciabile.

La vigilanza del Consiglio regionale è quindi essenziale. Serve a garantire che gli impegni presi vengano mantenuti. Che i fondi stanziati vengano utilizzati nel modo più rapido ed efficiente possibile. La sicurezza dei cittadini e lo sviluppo del territorio non possono attendere oltre. La denuncia di Piero Lacorazza è un campanello d'allarme. Richiama l'attenzione sulla necessità di agire concretamente.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: