Cronaca

SS7 Appia: Matera-Ferrandina, basta vittime. Richiesta cantieri urgenti

23 marzo 2026, 20:12 6 min di lettura
SS7 Appia: Matera-Ferrandina, basta vittime. Richiesta cantieri urgenti Immagine generata con AI Matera
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La SS7 Appia tra Matera e Ferrandina è teatro di continui incidenti mortali. Confapi Matera denuncia la gravità della situazione, definendola un punto di non ritorno e richiede l'apertura immediata dei cantieri per mettere in sicurezza l'arteria.

Appello Urgente per la SS7 Appia: Basta Vittime

La strada statale SS7 Appia, nel tratto che collega Matera e Ferrandina, è diventata teatro di una scia inaccettabile di incidenti mortali. La situazione ha raggiunto un punto critico, spingendo le associazioni di categoria a lanciare un appello accorato. Non si può più attendere, è necessario agire con decisione per garantire la sicurezza dei cittadini e dei trasportatori.

Le recenti tragedie non sono più eventi isolati o imprevedibili. Rappresentano, invece, la diretta conseguenza di criticità strutturali note da tempo. Queste problematiche, tuttavia, non sono mai state affrontate in modo risolutivo. L'arteria stradale continua a operare ben al di sotto degli standard minimi di sicurezza richiesti.

Le problematiche sono molteplici e ben documentate. Si evidenziano una sezione stradale inadeguata, intersezioni pericolose e una cronica assenza di interventi organici e risolutivi. Questi elementi tecnici, chiari e comprovati, rendono ogni ulteriore incidente non solo una possibilità concreta, ma un evento prevedibile.

Criticità Strutturali e Mancanza di Interventi

La dichiarazione di Leonardo Santantonio, Presidente della Sezione Trasporti e Logistica di Confapi Matera, è perentoria: “Dopo gli ultimi tragici eventi, basta alibi. Servono cantieri subito”. Questa frase racchiude la frustrazione e l'urgenza della situazione. Non esistono più giustificazioni accettabili per la mancata messa in sicurezza di un'arteria vitale.

Quando un rischio è noto e persistente, l'inerzia nell'intervenire si traduce in una responsabilità diretta. Santantonio afferma con fermezza che il problema non è più di natura tecnica. Le competenze per risolvere la questione sono ben definite, gli interventi necessari sono stati individuati e le risorse sono state annunciate.

Ciò che manca, in modo eclatante, è l'esecuzione concreta degli interventi promessi. Le autorità competenti, a partire da ANAS e dalla Regione Basilicata, sono chiamate ad agire con la massima immediatezza. La sicurezza dei cittadini deve diventare la priorità assoluta.

Anche il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha più volte sottolineato l'importanza di adeguare quest'arteria. La SS7 Appia riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico della regione, specialmente per il trasporto delle merci. La trasformazione da collo di bottiglia a arteria di sviluppo, da percorso pericoloso a strada a quattro corsie, è l'auspicio di tutti.

Richiesta di Cantieri Immediati e Risorse Adeguate

Il progetto complessivo di adeguamento della SS7 Appia è stato suddiviso in tre lotti funzionali. Il costo totale stimato ammonta a circa 560 milioni di euro. Tuttavia, il progetto sconta ancora significative carenze di finanziamento. Queste lacune impediscono una piena e tempestiva attuazione degli interventi previsti.

Confapi Matera ha delineato una serie di richieste precise e non negoziabili. Innanzitutto, la necessità di aprire immediatamente i cantieri. In secondo luogo, la definizione di tempi certi e pubblici per la realizzazione dei lavori. È fondamentale che le risorse stanziate siano effettivamente disponibili e vengano utilizzate in modo efficiente.

Infine, è indispensabile chiarire le responsabilità. Ogni giorno che passa senza interventi concreti rappresenta un'assunzione di rischio consapevole da parte di chi ha il dovere di garantire la sicurezza. Ogni nuova vittima sulla strada è la prova tangibile che non si è fatto ciò che era necessario e doveroso.

La mancata azione oggi non può più essere considerata un semplice ritardo. Diventa una scelta precisa, una decisione che avrà conseguenze. E per questa scelta, qualcuno dovrà inevitabilmente rispondere.

Contesto Geografico e Storico della SS7 Appia

La Strada Statale 7 Via Appia è una delle più antiche e importanti arterie stradali d'Italia. Il suo tracciato originale risale all'epoca romana, collegando Roma a Brindisi. Il tratto in questione, tra Matera e Ferrandina, in Basilicata, riveste un'importanza strategica per la viabilità locale e regionale.

Matera, capoluogo di provincia e nota per i suoi Sassi, Patrimonio UNESCO, è un importante centro culturale ed economico. Ferrandina, situata nella provincia di Matera, è un comune con una significativa attività industriale e agricola. La SS7 Appia rappresenta un collegamento fondamentale per il trasporto di merci e persone tra questi centri e verso il resto della regione e del paese.

Storicamente, la SS7 Appia ha sempre rappresentato un'arteria nevralgica per il sud Italia. Tuttavia, negli ultimi decenni, la sua inadeguatezza rispetto ai volumi di traffico moderni è diventata sempre più evidente. La carenza di investimenti in manutenzione e ammodernamento ha portato a un progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza.

Normative e Responsabilità sulla Sicurezza Stradale

La sicurezza stradale in Italia è regolata da un complesso quadro normativo. Il Codice della Strada stabilisce le norme di comportamento e le prescrizioni tecniche per la circolazione. Per quanto riguarda la manutenzione e la sicurezza delle strade statali, la responsabilità primaria ricade sull'ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), ora parte del gruppo FS Italiane.

Le Regioni, inoltre, hanno competenze in materia di pianificazione territoriale e di viabilità regionale, potendo collaborare o intervenire in accordo con ANAS. La Regione Basilicata, quindi, ha un ruolo cruciale nel promuovere e supportare gli interventi necessari sulla SS7 Appia. La mancata azione coordinata tra questi enti è una delle cause principali della persistente pericolosità dell'arteria.

Le normative europee e nazionali sulla sicurezza stradale spingono verso standard sempre più elevati. L'obiettivo è ridurre drasticamente il numero di vittime e feriti gravi. L'infrastruttura stradale deve essere progettata, costruita e mantenuta secondo principi di sicurezza intrinseca. Questo significa minimizzare i rischi derivanti da errori umani o condizioni avverse.

Precedenti e Richieste Simili nella Regione

La problematica della sicurezza stradale sulla SS7 Appia non è un fenomeno isolato. Negli anni, diverse arterie stradali in Basilicata hanno sofferto di criticità simili, con un elevato numero di incidenti. Le richieste di interventi urgenti da parte di comitati cittadini, associazioni di categoria e amministrazioni locali sono state frequenti.

In passato, anche altre strade statali e provinciali della regione sono state oggetto di campagne di sensibilizzazione e proteste per chiedere maggiori investimenti. La SS7 Appia, data la sua importanza strategica e il suo elevato volume di traffico, rappresenta un caso emblematico di queste problematiche.

La richiesta di Confapi Matera si inserisce in un contesto più ampio di preoccupazione per la sicurezza delle infrastrutture viarie lucane. La speranza è che questa volta l'appello venga ascoltato e che si passi finalmente dalle parole ai fatti concreti, prima che altre vite vengano spezzate sull'asfalto.

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