Politica

Referendum Giustizia Matera: affluenza e risultati parziali

23 marzo 2026, 22:14 5 min di lettura
Referendum Giustizia Matera: affluenza e risultati parziali Immagine generata con AI Matera
AD: article-top (horizontal)

Le operazioni di voto per il referendum sulla riforma della giustizia si sono concluse. In provincia di Matera l'affluenza ha raggiunto il 52,10%. I primi exit poll nazionali indicano un testa a testa tra il Sì e il No.

Affluenza Referendum Giustizia in Provincia di Matera

Le urne si sono chiuse alle ore 15:00 di oggi, 23 Marzo 2026. Si conclude così la consultazione referendaria sulla riforma della giustizia. I cittadini della provincia di Matera sono stati chiamati a esprimere il loro parere. L'affluenza registrata nei comuni della provincia è stata del 52,10%. Questo dato si inserisce nel quadro regionale della Basilicata, dove l'affluenza complessiva ha toccato il 53,27%. La provincia di Potenza ha registrato una partecipazione leggermente superiore, con il 53,89%.

A differenza di altri referendum, per questa consultazione non era previsto il raggiungimento di un quorum. Pertanto, sarà sufficiente anche un solo voto in più per determinare la vittoria del fronte del “sì” o del fronte del “no”. Lo spoglio delle schede è iniziato immediatamente dopo la chiusura dei seggi. I primi exit poll nazionali, diffusi subito dopo la chiusura delle votazioni, delineano un quadro molto incerto. Le proiezioni indicano un risultato estremamente combattuto, con il fronte del “No” che oscilla tra il 49% e il 53% e il fronte del “Sì” tra il 47% e il 51%. A livello nazionale, le prime indicazioni suggeriscono una prevalenza del “No” intorno al 54%.

Le Norme al Centro del Quesito Referendario

La riforma oggetto del referendum tocca punti nevralgici dell'ordinamento giudiziario italiano. Uno dei temi centrali è la separazione delle carriere dei magistrati. Attualmente, la Costituzione prevede la possibilità per i magistrati di cambiare funzione, passando da giudici a pubblici ministeri e viceversa, una sola volta nei primi 9 anni di servizio. Questa possibilità è stata introdotta con la riforma Cartabia nel 2022. La riforma Nordio, invece, eliminerebbe del tutto questa possibilità. I magistrati dovrebbero scegliere la loro strada professionale all'inizio della carriera, senza più la possibilità di cambiare orientamento.

Un altro aspetto cruciale riguarda l'istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura (CSM). L'attuale assetto costituzionale prevede un unico CSM, composto da 33 membri e presieduto dal Capo dello Stato, con il compito di vigilare sull'operato dei magistrati. La riforma propone la creazione di due organi distinti: un CSM per la funzione giudicante e uno per la funzione requirente. Entrambi sarebbero presieduti dal Capo dello Stato, secondo quanto previsto dal nuovo articolo 87 della Costituzione.

Il sistema di selezione dei componenti dei nuovi CSM subirebbe una trasformazione radicale. L'articolo 104 della Costituzione verrebbe modificato per introdurre il sorteggio come metodo principale di accesso. I componenti dei due CSM non sarebbero più eletti, ma estratti a sorte. La composizione prevista è per due terzi di magistrati (“togati”) e per un terzo di membri laici. Questi ultimi verrebbero selezionati da un elenco di giuristi preparato dal Parlamento in seduta comune. La riforma interviene anche sull'articolo 105, introducendo l'Alta Corte disciplinare. Questo nuovo organo, composto da 15 membri in parte laici e in parte magistrati, avrebbe il potere di infliggere sanzioni disciplinari ai magistrati, gestendo così i provvedimenti disciplinari.

Contesto e Implicazioni del Referendum

Il referendum sulla riforma della giustizia rappresenta un momento di grande importanza per il futuro del sistema giudiziario italiano. Le proposte di modifica costituzionale mirano a ridefinire ruoli e funzioni all'interno della magistratura, con l'obiettivo dichiarato di aumentare l'efficienza e garantire una maggiore imparzialità. La separazione delle carriere, ad esempio, è vista da alcuni come un modo per rafforzare l'autonomia del pubblico ministero rispetto al giudice, mentre altri temono una perdita di flessibilità e un aumento della burocrazia.

L'introduzione di due CSM distinti solleva interrogativi sulla governance del sistema giudiziario e sulla possibile frammentazione delle decisioni. Il metodo del sorteggio per la selezione dei componenti, se da un lato mira a ridurre le dinamiche politiche e le correnti interne, dall'altro potrebbe portare a una minore rappresentatività e a una minore esperienza nella gestione degli organi di autogoverno della magistratura. L'Alta Corte disciplinare, infine, si propone di centralizzare la gestione dei procedimenti disciplinari, ma la sua composizione mista solleva dubbi sulla sua effettiva indipendenza e autorevolezza.

La campagna referendaria ha visto schieramenti contrapposti, con dibattiti accesi sulle implicazioni pratiche e costituzionali delle proposte. Il risultato di questa consultazione avrà ripercussioni significative sull'organizzazione e sul funzionamento della giustizia in Italia, influenzando la vita quotidiana dei cittadini e la percezione dell'efficacia del sistema giudiziario. L'esito, seppur incerto secondo i primi dati, segnerà una svolta importante.

Notizie Correlate dal Territorio

Parallelamente alle vicende del referendum, la provincia di Matera è stata interessata da diverse altre notizie. L'Azienda Sanitaria Locale di Matera ha organizzato un convegno dal titolo “Curare senza violare – ASO e TSO tra salute mentale, diritti costituzionali e sistema territoriale”. La Polizia di Stato di Matera ha condotto un'attività di controllo amministrativo, effettuando 9 verifiche in diversi settori. È stato pubblicato il decreto Milleproroghe, che introduce numerose proroghe in vari ambiti, dalla fiscalità alla scuola. Il Comune di Matera ha comunicato la temporanea chiusura della Villa Comunale dal 23 Marzo al 30 Aprile 2026 per lavori.

L'Ospedale Madonna delle Grazie di Matera vedrà l'inaugurazione dei nuovi spazi della Terapia Intensiva Generale mercoledì 25 Marzo 2025. L'Ente Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane ha annunciato l'inizio della nuova stagione riproduttiva della cicogna nera. L'ASL di Matera prosegue nell'impegno per l'abbattimento delle liste d'attesa, garantendo prestazioni anche nella giornata di ieri. A Ferrandina, la signora Angela Maria Tilena ha festeggiato il suo 107° compleanno, nata il 22 marzo 1919. Infine, si segnala un commento di Leonardo Santantonio, Presidente della Sezione Trasporti e Logistica di Confapi, riguardo la necessità di interventi urgenti nei cantieri dopo recenti eventi tragici. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noti i prezzi medi dei carburanti self-service.

AD: article-bottom (horizontal)