Condividi

Le Province di Potenza e Matera chiedono alla Regione Basilicata di assegnare personale ex RMI e TIS ai comuni. L'obiettivo è migliorare la gestione del verde e la manutenzione stradale, affrontando la carenza di risorse umane.

Personale ex RMI e TIS per enti locali

Le Province di Matera e Potenza hanno inviato una richiesta formale ad ANCI Basilicata. I presidenti Francesco Mancini e Christian Giordano sollecitano la Regione Basilicata. Chiedono un piano urgente per assegnare o distaccare personale. Questo personale proviene dalla platea degli ex RMI e TIS. La destinazione sono i Comuni e le Province lucane.

Questa iniziativa nasce da difficoltà crescenti. Molti enti locali faticano a gestire le aree verdi. Hanno anche problemi con la manutenzione ordinaria. Questi servizi sono fondamentali per il decoro urbano. Migliorano anche la qualità della vita dei cittadini. La nota evidenzia le difficoltà delle amministrazioni comunali. La gestione efficiente delle aree verdi richiede adeguate risorse umane.

Sostegno agli enti locali e alle comunità

La richiesta di Mancini e Giordano mira a sostenere con forza gli enti locali. In particolare, i Comuni sono al centro di questa esigenza. Attraverso un'azione condivisa e coordinata, si vuole presentare alla Regione una posizione unitaria. L'obiettivo è affrontare le necessità più urgenti dei territori. I due presidenti sottolineano i benefici dell'impiego di queste figure. Possono rappresentare una risposta concreta al fabbisogno di manodopera.

Ci sarebbero benefici diretti per le comunità locali. Si migliorerebbe anche l'ecosistema territoriale. La proposta riguarda anche il potenziamento delle attività di manutenzione delle strade provinciali. Questo settore è particolarmente colpito dalla carenza di personale. La riforma Delrio ha inciso su risorse e organici.

Proposta per una soluzione strutturale

L'iniziativa è stata sollecitata da diversi Sindaci. Anche il Coordinamento ex Mobilità SAAAP ha espresso la sua necessità. Si cercano soluzioni strutturali e condivise. «Riteniamo strategico attivare un intervento volto ad assegnare o a distaccare alcune delle figure che fanno parte della platea degli ex RMI e TIS», si legge nel documento. I presidenti chiedono ad ANCI Basilicata di assumere una posizione chiara. Vogliono che l'associazione si faccia portavoce presso la Regione. L'obiettivo è definire criteri equi e funzionali di distribuzione del personale. Questi criteri dovrebbero essere calibrati sulla dimensione e sulle esigenze dei singoli territori.

Le Province di Matera e Potenza confermano la loro massima disponibilità. Collaboreranno con tutti gli attori istituzionali coinvolti. Si cercano soluzioni rapide ed efficaci. L'interesse delle comunità lucane è al centro di questa proposta. L'azione congiunta mira a garantire servizi essenziali ai cittadini.

Domande e Risposte

Perché le Province di Potenza e Matera chiedono personale aggiuntivo?

Le Province di Potenza e Matera hanno richiesto alla Regione Basilicata di assegnare personale ex RMI e TIS ai comuni e alle province. Questo è dovuto alle crescenti difficoltà nel garantire la gestione delle aree verdi e la manutenzione ordinaria, servizi essenziali per il decoro urbano e la qualità della vita.

Quali sono i benefici attesi dall'assegnazione di questo personale?

L'impiego del personale ex RMI e TIS porterebbe benefici diretti alle comunità locali e all'ecosistema territoriale. Migliorerebbe la gestione delle aree verdi, le attività di manutenzione stradale e affronterebbe la carenza di manodopera negli enti locali, specialmente dopo la riforma Delrio.

Questa notizia riguarda anche: