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La nuova Politica Agricola Comune post 2027 deve ascoltare i territori e le Regioni per affrontare sfide globali. Il Presidente Bardi da Matera lancia un appello per una visione condivisa che parta dal Mezzogiorno.

Il ruolo delle regioni nella nuova PAC

La futura Politica Agricola Comune (PAC) dovrà affrontare sfide cruciali. Tra queste figurano i cambiamenti climatici e la sicurezza alimentare. Sarà fondamentale garantire la competitività delle imprese agricole. La gestione delle risorse idriche rappresenta un altro nodo centrale. Inoltre, il ricambio generazionale e il futuro delle aree interne necessitano di risposte concrete. La nuova PAC dovrà però essere costruita ascoltando attentamente le esigenze dei territori.

Queste sono le dichiarazioni del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. L'intervento è avvenuto a Matera. Il contesto era il Forum sulla Programmazione agricola Comune post 2027. Le sue parole sono state diffuse dall'ufficio stampa della Giunta lucana.

L'agricoltura come risorsa strategica

L'agricoltura va oltre la mera attività economica. Essa rappresenta un pilastro fondamentale per l'identità di un territorio. È un presidio essenziale per la salvaguardia dell'ambiente. Garantisce la sicurezza alimentare per i cittadini. Promuove la coesione sociale all'interno delle comunità.

Per una regione come la Basilicata, il ruolo dell'agricoltura è ancora più marcato. Il territorio è caratterizzato da vaste aree interne. Vanta produzioni di alta qualità riconosciute. Le comunità rurali continuano a vivere e lavorare in queste zone. L'agricoltura si configura quindi come una risorsa strategica insostituibile. È un motore essenziale per lo sviluppo regionale.

Una visione condivisa dal Mezzogiorno all'Europa

Le Regioni svolgono un ruolo di cerniera fondamentale. Fanno da ponte tra le politiche decise a livello europeo e le necessità concrete delle imprese. Allo stesso tempo, rappresentano le istanze delle comunità locali. Senza il loro contributo, l'Europa fatica a interpretare le specificità territoriali. Viene meno una piena coesione tra le diverse aree del continente.

La distribuzione delle opportunità e delle risorse rischia di non essere equa. L'Europa può rafforzarsi solo valorizzando i suoi territori. Deve avvicinarsi ai cittadini e rendere più efficaci le sue decisioni. Per questo motivo, il confronto tenutosi a Matera assume un'importanza particolare. L'obiettivo è costruire una visione condivisa. Questa visione deve partire dal Mezzogiorno e dal bacino del Mediterraneo. Da qui, potrà contribuire a definire le scelte strategiche dell'Europa futura.

Domande e Risposte

Perché le Regioni sono importanti per la nuova PAC?

Le Regioni sono il collegamento diretto tra le decisioni europee e la realtà dei territori. Comprendono le specificità locali, garantendo che le politiche agricole siano adatte alle esigenze delle imprese e delle comunità, promuovendo coesione e un'equa distribuzione delle risorse.

Quali sono le principali sfide che la nuova PAC dovrà affrontare secondo Vito Bardi?

Secondo il Presidente Bardi, la nuova Politica Agricola Comune dovrà rispondere a sfide come i cambiamenti climatici, la sicurezza alimentare, la competitività delle imprese, la gestione delle risorse idriche, il ricambio generazionale e il mantenimento delle aree interne, ascoltando sempre le istanze territoriali.