Condividi
AD: article-top (horizontal)

Due uomini sono stati arrestati nel Materano dai Carabinieri. Avevano in auto un fucile, una carabina, munizioni e due coltelli. Le armi risultano rubate.

Armi e coltelli scoperti dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Policoro hanno fermato due uomini. Erano a bordo di un'automobile di grossa cilindrata. L'operazione è avvenuta nel territorio del Materano. I militari hanno agito in flagranza di reato. Hanno sorpreso i due individui con un ingente quantitativo di armi.

All'interno del veicolo sono stati rinvenuti diversi oggetti pericolosi. Trovato un fucile con calibro 20. Presente anche una carabina con calibro 38. Le forze dell'ordine hanno recuperato numerose cartucce. Non solo armi da fuoco: c'era anche un bastone.

Sono stati sequestrati due coltelli a serramanico. Uno misurava 16 centimetri. L'altro aveva una lunghezza di 18 centimetri. I due uomini fermati sono residenti nella provincia di Potenza. Sono stati immediatamente arrestati.

Le accuse e il precedente delle armi

Le accuse mosse nei confronti dei fermati sono gravi. Si tratta di detenzione illegale di armi. A ciò si aggiunge il porto illegale delle stesse. I Carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire la provenienza degli oggetti sequestrati. Le armi trovate in auto non erano legali. Sono risultate essere il provento di due distinti furti.

I furti erano stati commessi in passato. Uno risale al 2017. L'altro è avvenuto nel 2019. Le aree interessate dai furti sono state la Basilicata e la Campania. Questo dettaglio aggrava la posizione dei due arrestati. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti.

I due uomini sono stati condotti presso la Casa circondariale di Matera. Hanno affrontato l'udienza di convalida degli arresti. Il giudice per le indagini preliminari (gip) della città ha preso una decisione. Ha disposto la custodia cautelare in carcere per entrambi. La misura è confermata.

Controlli rafforzati nel Materano

L'operazione dei Carabinieri di Policoro rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio. L'obiettivo è contrastare la criminalità. Particolare attenzione è rivolta al possesso illegale di armi. Questi strumenti possono alimentare attività illecite. La presenza di armi da furto indica una possibile rete di ricettazione.

Le forze dell'ordine intensificano i controlli. Soprattutto nelle aree considerate più a rischio. I fermi in flagranza sono fondamentali per interrompere azioni criminali. La collaborazione dei cittadini è importante. Segnalare movimenti sospetti può aiutare le indagini. Il recupero di armi è una priorità.

La provincia di Potenza e l'area del Materano sono interessate da queste attività. I Carabinieri continuano a pattugliare le strade. L'impiego di pattuglie sul territorio è costante. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini. L'arresto dei due uomini è un risultato significativo. Dimostra l'efficacia delle operazioni di controllo.

Le indagini proseguono

Le indagini non si fermano all'arresto. I Carabinieri vogliono capire il motivo del possesso delle armi. Chi doveva riceverle? Erano destinate a qualche attività criminale specifica? La provenienza delle armi da furti avvenuti anni fa è un elemento chiave.

Potrebbero esserci altre persone coinvolte. La rete di ricettazione potrebbe essere più ampia. Le perquisizioni e i controlli incrociati continueranno. L'analisi dei dati e delle comunicazioni dei fermati è in corso. Si cerca di ricostruire l'intera catena. Dalla sottrazione delle armi fino al loro possesso.

La presenza di coltelli a serramanico, oltre alle armi da fuoco, suggerisce una potenziale preparazione. Gli inquirenti valutano ogni dettaglio. La collaborazione con le forze di polizia di altre regioni, come la Campania, è fondamentale.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: