Cronaca

Matera: Tarallo dell'Immacolata riconosciuto Prodotto Tradizionale

18 marzo 2026, 12:18 6 min di lettura
Matera: Tarallo dell'Immacolata riconosciuto Prodotto Tradizionale Immagine da Wikimedia Commons Matera
AD: article-top (horizontal)

Il Tarallo dell'Immacolata di Matera, noto come 'U Ficcilatidd', è stato ufficialmente inserito nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Questo prestigioso riconoscimento celebra la ricchezza gastronomica della città dei Sassi e premia anni di impegno nella valorizzazione delle sue eccellenze culinarie.

Tarallo dell'Immacolata: Un Tesoro Gastronomico di Matera

La città dei Sassi, Matera, ha recentemente raggiunto un traguardo significativo. Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha ufficialmente aggiunto il Tarallo dell'Immacolata, conosciuto localmente come 'U Ficcilatidd', all'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Questo importante riconoscimento sottolinea il valore storico e culturale di un prodotto che affonda le sue radici nella tradizione materana.

L'inserimento nell'elenco PAT rappresenta il culmine di un percorso di valorizzazione intrapreso con grande determinazione. L'Associazione Città del Pane e del Grano è stata la protagonista di questa iniziativa. L'associazione ha presentato la candidatura del tarallo, seguendo l'evento 'Il Cammino del Pane – Sentieri di Comunità'. Questa manifestazione si è tenuta lo scorso 6 dicembre 2025 presso Palazzo Malvezzi, segnando un momento cruciale per la promozione del prodotto.

Il riconoscimento non è solo un sigillo di qualità, ma anche una celebrazione dell'identità gastronomica di Matera. Il Tarallo dell'Immacolata è molto più di un semplice prodotto da forno; è un vero e proprio simbolo. Rappresenta la maestria dei fornai locali e la profonda devozione legata alla figura dell'Immacolata. La sua unicità è garantita dall'uso esclusivo della cosiddetta 'farina di fiore'. Questa particolare farina, ottenuta da grano tenero, conferisce al tarallo un candore distintivo.

Storicamente, il colore bianco della farina veniva associato alla purezza della Madonna. Questa caratteristica lo differenzia nettamente da altre varianti presenti nei comuni vicini. In queste aree, infatti, è comune l'impiego anche di grano duro, che altera il colore e la consistenza finale del prodotto. La scelta della 'farina di fiore' è quindi un elemento distintivo fondamentale per il Tarallo dell'Immacolata di Matera.

L'Impegno dell'Associazione Città del Pane e del Grano

Domenico Bennardi, Presidente dell'Associazione Città del Pane e del Grano, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. Ha sottolineato come questo successo sia il frutto dell'impegno costante della sua associazione. Il riconoscimento, ha spiegato Bennardi, non premia solo l'associazione, ma soprattutto la storia e la perizia dei forni materani. Il 'Ficcilatidd' incarna un legame profondo con la comunità.

Bennardi ha evidenziato la natura simbolica del tarallo. Non è soltanto un alimento, ma un emblema identitario e devozionale per la città. La sua preparazione tramanda un sapere antico, un'arte che si rinnova di generazione in generazione. La purezza della 'farina di fiore' è un richiamo diretto alla spiritualità mariana, un elemento che ne rafforza il legame con la festività dell'Immacolata.

La distinzione rispetto ai prodotti dei comuni limitrofi è un aspetto cruciale. L'uso esclusivo di grano tenero distingue il tarallo materano, preservandone l'autenticità. Questa scelta riflette una tradizione culinaria specifica, legata a un territorio e a una storia unici. La differenziazione è fondamentale per la tutela e la valorizzazione delle eccellenze locali.

Il Presidente ha ribadito l'importanza di preservare queste tradizioni. Il Tarallo dell'Immacolata è un patrimonio da salvaguardare e promuovere. Il suo inserimento nell'elenco PAT è un passo fondamentale in questa direzione. Garantisce che il prodotto venga riconosciuto e protetto a livello nazionale, preservandone le caratteristiche distintive.

Una Sinergia di Attori per la Valorizzazione Territoriale

Il successo di questa candidatura non è attribuibile a un singolo attore, ma è il risultato di una preziosa sinergia tra diverse realtà del territorio. Domenico Bennardi ha voluto ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno contribuito a questo importante obiettivo. Un ringraziamento speciale è andato ai panificatori materani. Il loro apporto è stato fondamentale, fornendo informazioni preziose e aneddoti storici.

Tra i ringraziamenti specifici, Bennardi ha menzionato Massimo Cifarelli. Ha inoltre citato il supporto dell'Associazione Confesercenti, della condotta Slow Food Matera e dell'associazione MUV Matera. Non sono mancati i ringraziamenti alle istituzioni regionali. L'assessore regionale Cicala e il Dipartimento Politiche Agricole della Regione Basilicata sono stati elogiati per la loro disponibilità e il loro sostegno. Questa collaborazione ha permesso di documentare in modo esaustivo una tradizione che risale agli anni '30 e '40.

All'epoca, il prodotto era conosciuto con il nome di 'Piccilatedd'. La documentazione raccolta ha contribuito a proteggere una memoria storica che rischiava di andare perduta. La ricostruzione delle origini e dell'evoluzione del tarallo è stata essenziale per rafforzare la candidatura. Ha fornito prove concrete della sua storicità e della sua importanza culturale. Questo lavoro congiunto ha rafforzato il legame tra passato e presente.

Il Presidente Bennardi ha inoltre evidenziato l'importanza del supporto dell'Amministrazione Comunale. Il Consiglio Comunale ha già espresso un indirizzo unanime favorevole alla valorizzazione del grano e del pane. Questo sostegno istituzionale è cruciale per il futuro del prodotto. L'obiettivo è garantire che il Tarallo dell'Immacolata venga sostenuto con vigore.

Prospettive Future e Appello alle Istituzioni

Guardando al futuro, Domenico Bennardi ha lanciato un appello accorato alla città e alle istituzioni. Auspica un sostegno continuo e convinto per questo prodotto simbolo di Matera. Le associazioni, i panificatori e l'Amministrazione Comunale sono chiamati a fare la loro parte. È necessario promuovere attivamente il 'U Ficcilatidd' per garantirne la prosperità.

Il desiderio personale del Presidente è ambizioso: vedere il 'U Ficcilatidd' distribuito e apprezzato durante tutto l'arco dell'anno. Attualmente, il consumo è prevalentemente concentrato nel periodo dell'Immacolata. Ampliare la sua disponibilità significherebbe valorizzare ulteriormente la tradizione e offrire un prodotto di eccellenza ai cittadini e ai turisti in ogni stagione. Questo contribuirebbe anche a sostenere l'economia locale.

Un altro importante riconoscimento è stato ottenuto dalla Crapiata Materana, anch'essa inserita tra i nuovi PAT. Questo doppio successo è un segnale chiaro. Matera sta diventando sempre più consapevole della forza delle proprie radici rurali e della ricchezza del suo patrimonio gastronomico. La valorizzazione di prodotti come il tarallo e la crapiata rafforza l'identità culturale della città.

Bennardi ha concluso il suo intervento con un augurio caloroso: «Buon Ficcilatidd a tutti e viva le nostre tradizioni!». Questo messaggio racchiude l'essenza dell'iniziativa: celebrare e preservare il patrimonio culturale e gastronomico di Matera. Il riconoscimento PAT è un punto di partenza per future iniziative di promozione e valorizzazione.

L'articolo originale menziona anche altre notizie locali, come la scomparsa dell'architetto Piero Venezia, l'adesione di Grottole all'Associazione Italiana Città della Ceramica, le previsioni meteo per Matera, e aggiornamenti su bandi e associazioni. Queste informazioni, pur non direttamente collegate al tarallo, contestualizzano la vivacità della cronaca locale.

La notizia dell'inserimento del Tarallo dell'Immacolata nell'elenco PAT è un successo per l'intera comunità di Matera. Dimostra come la passione, la dedizione e la collaborazione possano portare a risultati concreti. La tutela delle tradizioni agroalimentari è fondamentale per preservare l'identità culturale e promuovere lo sviluppo economico sostenibile del territorio.

AD: article-bottom (horizontal)