Economia

Matera: Taglio Accise Carburanti per 20 Giorni

19 marzo 2026, 18:16 5 min di lettura
Matera: Taglio Accise Carburanti per 20 Giorni Immagine da Wikimedia Commons Matera
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Il governo interviene contro il caro carburante con un taglio delle accise di 25 centesimi al litro per 20 giorni. La misura, approvata dal Consiglio dei Ministri, mira a contrastare speculazioni e contenere i costi per i cittadini.

Decreto Carburanti: Misure Anti-Speculazione

È stato approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri un decreto legge fondamentale. Questo provvedimento è stato immediatamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. La data di pubblicazione è il 18 marzo 2026. Il taglio delle accise sui carburanti entra in vigore da oggi. La riduzione è fissata a 25 centesimi al litro. Questa misura è effettiva a partire dal 19 marzo 2026.

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha confermato la notizia al Tg1. Ha spiegato che il taglio è di 25 centesimi al litro. L'obiettivo principale è contrastare le speculazioni. Si vuole inoltre contenere i costi dei rifornimenti. I prezzi sono infatti saliti alle stelle negli ultimi tempi.

La decisione è arrivata a sorpresa. La premier ha convocato il Consiglio dei Ministri in serata. Questo è avvenuto poco prima della sua partenza per Bruxelles. Le opposizioni chiedevano un intervento simile dall'inizio della guerra. Il Partito Democratico ha criticato la misura. La definisce una mossa con un sapore «elettorale», a pochi giorni da un referendum.

Il governo ha stanziato oltre mezzo miliardo di euro. Questi fondi serviranno a fermare subito gli «aumenti ingiustificati». Si vuole prevenire una possibile «impennata dei prezzi» legata alla crisi. Lo ha rivendicato la premier Meloni. La settimana precedente aveva chiesto tempo in Parlamento. Voleva valutare attentamente come calibrare l'intervento. La misura è a tempo. L'esecutivo è però pronto a prorogarla. Questo avverrà se la crisi non dovesse rientrare.

Tempistiche e Decisioni del Governo

Il Consiglio dei Ministri è durato appena mezz'ora. Per tutta la giornata, i ministeri competenti hanno lavorato intensamente. Il Mef, il Mase e Palazzo Chigi hanno studiato il pacchetto. La premier voleva approvarlo prima di un altro importante confronto. Si tratta della battaglia europea sugli ETS. Questi gravano sulle imprese energivore.

Giorgia Meloni ha sentito telefonicamente Gilberto Pichetto e Giancarlo Giorgetti. Hanno fatto il punto sulla situazione in mattinata. Successivamente, si sono recati insieme al Quirinale. Hanno partecipato alla consueta colazione con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Questo incontro precede il vertice UE.

Durante la colazione al Quirinale, la premier avrebbe anticipato al Presidente. Ha manifestato l'intenzione di agire con un decreto legge. Questo decreto sarebbe dovuto andare subito in Gazzetta Ufficiale. Subito dopo, è stato diramato un alert a tutto l'esecutivo. Si preannunciava un possibile Consiglio dei Ministri serale. La convocazione è rimasta in sospeso fino a un'ora prima.

La reperibilità dei fondi non è stata semplice. Si è discusso di un target di un miliardo. Alla fine, la cifra stanziata è stata poco più della metà. Diverse le ipotesi sul tavolo. Alcune bozze prevedevano il bonus carburanti. Questo sarebbe stato abbinato ai beneficiari della social card. Tuttavia, Meloni desiderava un intervento generalizzato. Non voleva che incidesse solo sulle fasce più deboli.

Alla fine, si è optato per il taglio delle accise. La durata è di 20 giorni. Questo comporta un conseguente calo dell'IVA. Il risultato finale è una riduzione di 25 centesimi alla pompa. Questa è stata la misura fortemente sostenuta da Matteo Salvini. Egli ha incontrato i petrolieri a Milano. Ha anche proposto un «tetto» al prezzo di benzina e diesel. Questa idea è già stata adottata in Ungheria da Viktor Orban.

Dettagli del Provvedimento e Reazioni

I tecnici hanno valutato l'ipotesi del «tetto». Tuttavia, questa soluzione sollevava troppi problemi. Tra questi, la concorrenza in un mercato libero. La misura è stata quindi abbandonata. Si è preferito concentrarsi sul taglio delle accise.

Il decreto prevede anche il rafforzamento dei poteri ispettivi. Questi saranno conferiti a «Mr. Prezzi». Sono previste «sanzioni». Colpiranno i benzinai e i fornitori. Questo avverrà se si dimostreranno speculatori. Per gli autotrasportatori, si ripropone il credito d'imposta. Era già stato applicato all'inizio della guerra in Ucraina. Ora viene esteso anche alla pesca, con una percentuale del 20%.

È stato Matteo Salvini il primo ad annunciare il «sostanzioso» calo delle accise. Lo ha fatto subito dopo la fine del Cdm. La sua presenza in TV era già programmata. Serviva per la campagna referendaria. L'occasione è stata perfetta per rivendicare l'azione del governo. Ha sottolineato la protezione offerta agli italiani. Ha affermato che pagheranno meno di tedeschi, francesi e spagnoli.

Contemporaneamente, Antonio Tajani ha diffuso un video. Ha assicurato che automobilisti e autotrasportatori avrebbero beneficiato subito delle misure anti-rincari. Infine, è intervenuta Giorgia Meloni. Ha spiegato al Tg1 e con un video social. Ha sottolineato che i rincari in Italia sono stati meno pesanti che altrove. Questo grazie agli interventi del suo governo. Ha assicurato che l'esecutivo vigilerà. L'obiettivo è impedire che «i soldi degli italiani finiscano agli speculatori».

La misura del taglio delle accise è stata accolta con favore da diverse associazioni. La Fondazione Sassi di Matera ospita un nuovo progetto espositivo. La Federconsumatori Basilicata ha commentato l'intervento del governo. Ha scritto: «Il Governo ha finalmente deciso di intervenire sui rincari dei carburanti con un taglio delle accise…». Il percorso di «Sicuri Insieme» prosegue a Policoro. L'obiettivo è rafforzare la tutela dei cittadini.

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso soddisfazione. Il Cipess ha approvato uno stanziamento di oltre 180 milioni di euro. Sono state assunte 65 nuove figure professionali presso l'Azienda Sanitaria Locale di Matera. Sono stati sbloccati circa 180 milioni di euro per la Regione Basilicata. Questi fondi sono complementari ai fondi strutturali europei per il periodo 2021-2027.

I Vigili del Fuoco del Comando di Matera hanno concluso un'importante esercitazione operativa. La spesa media delle famiglie in Basilicata per la bolletta idrica nel 2025 è di 459€. Il Comune di Bernalda ha informato la popolazione riguardo un'emergenza idraulica. Il 20 marzo 2026 segna l'inaugurazione ufficiale di Matera come Capitale Mediterranea della Cultura. Il sindaco Antonio Nicoletti e l'assessore Giuliano Paterino hanno ricevuto le squadre sportive. La Chiesa di Matera-Irsina celebra due anniversari sacerdotali significativi.

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