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La chirurgia senologica a Matera riprenderà presto le attività grazie a un nuovo protocollo. L'assessore Latronico ha formalizzato l'accordo con il Ministero della Salute, integrando le competenze tra il Crob e l'Asm per garantire cure sicure e multidisciplinari alle pazienti.

Chirurgia senologica a Matera riprende attività

L'assessore alla Salute della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, ha compiuto un passo decisivo. Ha inviato al Ministero della Salute un accordo fondamentale. Questo protocollo lega l'Irccs Centro di riferimento oncologico della Basilicata (Crob) di Rionero in Vulture all'Azienda sanitaria di Matera (Asm). L'obiettivo è la ripresa delle attività di Chirurgia senologica. La notizia è stata diffusa dall'ufficio stampa della Giunta lucana.

Questo accordo assicura la continuità delle cure per la chirurgia senologica. Le operazioni si svolgeranno presso l'ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Sarà possibile grazie all'integrazione del personale della breast unit del Crob. Si rispettano le linee guida nazionali. Queste riguardano l'organizzazione e l'assistenza nella rete dei centri di senologia.

Risposta concreta alle pazienti e associazioni

Latronico ha riconosciuto le preoccupazioni sollevate di recente. Pazienti e associazioni del territorio materano avevano espresso forte apprensione. Il protocollo mira a fornire una risposta concreta. Si vuole garantire la massima sicurezza degli interventi chirurgici. Inoltre, si assicura la piena conformità ai requisiti stabiliti dal Ministero.

Il progetto si basa sull'integrazione delle competenze. Due importanti aziende sanitarie collaboreranno strettamente. Il modello organizzativo proposto valorizza l'équipe multidisciplinare già presente a Matera. Questa squadra lavorerà in stretto coordinamento con gli specialisti del Crob. L'obiettivo è creare un'unica rete di eccellenza.

Collaborazione tra specialisti per la cura del seno

Un'ampia gamma di professionisti unirà le forze. Chirurghi, anestesisti, anatomopatologi, psicologi e personale infermieristico lavoreranno insieme. Collaboreranno all'interno dello stesso blocco operatorio. Si combinano le professionalità già esistenti a Matera con la specializzazione del Centro di Riferimento Oncologico. Questa sinergia promette un'assistenza completa e di alta qualità.

La presa in carico delle pazienti con tumore al seno sarà guidata dal Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta). Questo percorso copre tutte le fasi. Include la diagnosi, la discussione multidisciplinare dei casi, la programmazione e l'esecuzione dell'intervento chirurgico. Seguiranno la gestione post-operatoria e il follow-up. I casi clinici saranno discussi in riunioni dedicate. Vi parteciperanno tutti gli specialisti coinvolti nel percorso.

Ruolo dell'ospedale Madonna delle Grazie

L'ospedale Madonna delle Grazie manterrà il suo ruolo. Sarà un Punto di accoglienza e supporto (Pas) di I Livello. Gestirà le fasi iniziali del percorso. Queste includono lo screening, la diagnosi, le prime visite, i controlli di follow-up e le terapie orali. Le sedute operatorie programmate si svolgeranno a Matera. Questo assicura la vicinanza per le pazienti lucane. Allo stesso tempo, si garantiscono gli elevati standard qualitativi richiesti dalla rete oncologica nazionale.

L'assessore Latronico ha confermato l'avvio dell'iter ministeriale. La Regione attende ora le decisioni nazionali. L'obiettivo è rendere operativo l'accordo nel minor tempo possibile. Si vuole offrire alle donne del territorio un percorso di cura sicuro, multidisciplinare e ben strutturato. La riapertura della chirurgia senologica rappresenta un importante passo avanti per la sanità lucana.

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