Il servizio di bike sharing a Matera si espande significativamente con l'aggiunta di 18 nuove stazioni e 45 biciclette elettriche. Questo potenziamento mira a migliorare la mobilità urbana e a promuovere la decarbonizzazione.
Nuove stazioni per il bike sharing
Il servizio di mobilità condivisa a Matera si arricchisce di un importante ampliamento. Sono state inaugurate diciotto nuove stazioni dedicate al noleggio di biciclette. Questa espansione porta il numero totale delle fermate cittadine a trentanove. L'obiettivo è rendere il servizio più capillare e accessibile ai cittadini.
L'incremento delle infrastrutture è parte di un piano più ampio per la mobilità sostenibile. Le nuove postazioni sono state strategicamente posizionate per coprire aree finora meno servite. Questo permetterà a un numero maggiore di persone di usufruire della bicicletta per i propri spostamenti quotidiani. La rete si consolida come un'alternativa valida all'uso dell'auto privata.
Aumenta la flotta di e-bike
Parallelamente all'aumento delle stazioni, la flotta di biciclette disponibili è stata potenziata. Sono state introdotte quarantacinque nuove biciclette a pedalata assistita. Questo porta il totale delle e-bike a disposizione degli utenti a centotrenta. Si tratta di un incremento notevole rispetto alle ottantacinque unità presenti all'avvio del servizio nel 2024.
L'introduzione di un maggior numero di e-bike risponde alla crescente domanda e facilita gli spostamenti, soprattutto su percorsi più lunghi o con dislivelli. Le biciclette elettriche rendono il servizio più attrattivo per un pubblico più ampio. L'amministrazione comunale ha sottolineato l'importanza di questo aggiornamento per migliorare l'esperienza utente.
Crescita degli utenti e benefici ambientali
I dati forniti dall'amministrazione comunale evidenziano un trend positivo per il bike sharing. Nel corso del 2026, il numero di utenti registrati è cresciuto del 43%. Questo incremento testimonia l'apprezzamento dei cittadini per questa forma di mobilità. Sono stati percorsi complessivamente 115.252 chilometri con le biciclette del servizio.
L'impatto ambientale positivo è significativo. Le stime indicano un risparmio di 17,86 tonnellate di CO2 grazie all'utilizzo delle biciclette al posto dei veicoli a motore. Questo risultato si inserisce nel percorso di decarbonizzazione intrapreso dal Comune. L'obiettivo è ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità della vita urbana.
Integrazione con il trasporto pubblico
L'ampliamento del servizio di bike sharing è concepito per integrarsi ulteriormente con il trasporto pubblico locale. L'intenzione è creare un sistema di mobilità urbana più efficiente e sostenibile. I cittadini potranno combinare più facilmente l'uso della bicicletta con autobus e altri mezzi pubblici.
Il sindaco Antonio Nicoletti ha commentato l'iniziativa: «Aumentare il numero delle stazioni e delle biciclette significa offrire ai cittadini un'alternativa concreta per gli spostamenti quotidiani». Ha aggiunto che il servizio è uno strumento agile per i visitatori. Permette di «conoscere e vivere la città in modo diverso».