Matera collabora con Grecia e Puglia in un progetto Interreg per la rigenerazione urbana. L'iniziativa mira a creare modelli sostenibili coinvolgendo giovani talenti e comunità locali.
Nuove energie per le città del Mediterraneo
Un ambizioso progetto mira a sperimentare nuovi modelli di rigenerazione urbana. L'obiettivo è creare soluzioni replicabili. Queste coniugheranno co-progettazione e valorizzazione del capitale sociale. Si punta anche allo sviluppo sostenibile. Il progetto coinvolge giovani talenti internazionali. Coinvolge anche le comunità locali. Questo è l'obiettivo del progetto Interreg Italia-Grecia. Si chiama "Empowering New Energies and Resources in Greece Italy Area". È stato presentato a Matera. La presentazione è avvenuta presso la Casa delle Tecnologie Emergenti. L'evento era la conferenza "Protocolli di Co-progettazione per la Valorizzazione del Capitale Urbano e Sociale".
Tre città unite per la transizione sostenibile
L'iniziativa vede la partecipazione di tre città mediterranee. Queste città sono impegnate in percorsi di transizione sostenibile. Le città coinvolte sono Matera, Brindisi e Aigialeia in Grecia. Il partenariato è guidato da Arti Puglia. Tra i partner figurano la Fondazione Matera Basilicata 2019. C'è anche il Comune di Brindisi. Partecipano il Fondo per lo Sviluppo Regionale della Grecia Occidentale. Coinvolto anche il Comune di Aigialeia.
Azioni pilota per il futuro urbano
Durante l'incontro sono state illustrate le azioni pilota. Queste azioni sono previste nei tre territori coinvolti. Per Matera, il focus è sulla mobilità sostenibile. L'intervento riguarderà il sito Unesco dei Sassi. A Brindisi, il progetto si concentrerà sull'area del Molo Catene. Ci saranno interventi legati all'innovazione energetica. Ad Aigialeia, si lavorerà sulla riconversione di un'ex cartiera. L'obiettivo comune è contrastare lo spopolamento. Si vuole favorire il recupero di aree in declino. Si punta a creare nuove opportunità di sviluppo.
Giovani talenti per il Nuovo Bauhaus Europeo
La direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando, ha sottolineato un aspetto importante. Il progetto entra ora nella sua fase operativa. Verranno coinvolti enti di ricerca e amministrazioni pubbliche. Parteciperanno anche associazioni e cittadini. Nei prossimi mesi, nove giovani talenti internazionali. Hanno meno di 35 anni. Sono stati selezionati tramite una call promossa da Arti. Lavoreranno nei tre territori. Elaboreranno proposte di rigenerazione. Queste proposte si ispireranno ai principi del Nuovo Bauhaus Europeo.
Un hub transfrontaliero per le competenze
«Tra gli esiti centrali del progetto», ha spiegato Orlando, «c'è la modellizzazione di un hub transfrontaliero. Questo hub servirà per l'aggiornamento e la riqualificazione delle competenze. Si baserà sul modello della Open Design School. Questa è una delle principali eredità di Matera 2019. Intendiamo rafforzare questo modello. Vogliamo metterlo al servizio della comunità internazionale». La Fondazione Matera Basilicata 2019 gioca un ruolo chiave. L'obiettivo è creare un ponte tra Italia e Grecia. Si mira a promuovere uno sviluppo urbano sostenibile. I giovani talenti saranno il motore di questo cambiamento. Le loro idee porteranno innovazione nei territori. La collaborazione transfrontaliera è fondamentale. Permette di condividere esperienze e buone pratiche. Questo progetto rappresenta un'opportunità unica. Per le città coinvolte e per i giovani partecipanti. La rigenerazione urbana è una sfida globale. Matera contribuisce con un approccio innovativo. Basato sulla collaborazione e sulla sostenibilità.
Questa notizia riguarda anche: