Matera sarà la cornice della quinta edizione di Roots-In, un evento dedicato al turismo delle origini. L'appuntamento è fissato per il 10 e 11 novembre, con la partecipazione di buyer internazionali e operatori del settore.
Roots-In: un ponte tra Italia e mondo
La quinta edizione di Roots-IN si prepara ad accogliere visitatori e professionisti. Questa importante Borsa internazionale del turismo delle origini si svolgerà a Matera. L'evento è previsto per il 10 e l'11 novembre. Si basa su tre pilastri fondamentali: buyer provenienti da cinque nazioni diverse, operatori turistici da ogni angolo d'Italia. Inoltre, si rivolge a un potenziale pubblico di circa 80 milioni di italo-discendenti sparsi per il globo.
Presentazione ufficiale a Rimini
La Borsa è stata ufficialmente presentata al Ttg di Rimini. L'evento si è tenuto presso lo stand della Basilicata. Durante un punto stampa sono intervenute figure chiave. Tra queste, la direttrice generale dell'Apt lucana, Margherita Sarli. Presente anche la direttrice della Fondazione Matera-Basilicata2019, Rita Orlando. La loro partecipazione ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa.
Organizzazione e patrocinio dell'evento
L'evento è organizzato dalla Regione Basilicata. La gestione operativa è affidata all'Apt (Agenzia di Promozione Turistica). La collaborazione con Enit (Agenzia Nazionale del Turismo) è fondamentale. Inoltre, l'iniziativa gode del patrocinio del Maeci. Questo Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale riconosce il valore dell'evento. Roots-IN si distingue per essere l'unico appuntamento in Italia interamente dedicato al turismo di ritorno nella terra d'origine. Questo lo rende un evento unico nel suo genere.
Workshop B2B: un focus sull'incontro
Il cuore pulsante della Borsa sarà il workshop B2B. Questo incontro tra professionisti è in programma per martedì 10 e mercoledì 11 novembre. Sono attesi 55 buyer internazionali. Questi provengono da Paesi con una forte presenza di emigrazione italiana. Tra questi figurano Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina e Australia. Saranno accompagnati da diversi giornalisti specializzati. I buyer parteciperanno anche a un pre-tour sul territorio. Questo permetterà loro di scoprire le bellezze locali.
Obiettivi per l'offerta italiana e parola chiave
L'obiettivo per l'offerta italiana è ambizioso. Si punta a coinvolgere oltre 120 seller provenienti da tutta la Penisola. Questi includono agenzie di viaggio e tour operator incoming. Saranno presenti anche consorzi e reti d'impresa. Non mancheranno strutture ricettive di ogni categoria. Operatori della mobilità e del turismo esperienziale completeranno il quadro. Ci saranno anche servizi dedicati alla ricerca genealogica. La parola chiave dell'edizione 2026 è «dialogo». Il confronto tra operatori turistici italiani e stranieri, istituzioni, comunità locali e rappresentanti degli italiani all'estero è cruciale. L'intento è definire un'offerta esperienziale che risponda alle esigenze di chi viaggia per ritrovare le proprie radici. Questo favorirà un'esperienza più autentica e personalizzata.