Nicola Morea di Azione chiede di preservare il personale addetto alla vigilanza e al trasporto pazienti presso l'ASM di Matera. La decisione di ridurre tali servizi è stata criticata per il potenziale impatto sull'occupazione e sull'efficienza sanitaria.
Salvaguardia del personale ASM a Matera
Il consigliere regionale Nicola Morea, esponente di Azione, ha espresso forte preoccupazione. Ha sottolineato la necessità di mantenere il personale attualmente impiegato nei servizi di vigilanza e trasporto barelle. Questa richiesta arriva in seguito a una recente delibera dell'ASM di Matera. Tale provvedimento prevede una contrazione dei servizi di sorveglianza e di accompagnamento dei pazienti. Morea definisce la salvaguardia di queste figure professionali come un imperativo categorico.
Monitoraggio economico e rilancio sanitario
Morea ha riconosciuto la criticità della situazione economica dell'ASM di Matera. Ha evidenziato come questo aspetto richieda un monitoraggio costante e attento. Tuttavia, ha precisato che tale problematica non è circoscritta alla sola azienda materana. Riguarda, infatti, l'intero sistema sanitario della regione. L'ASM sta attraversando una fase di rilancio. Questo processo necessita di investimenti mirati. Gli investimenti devono riguardare sia le risorse umane che le attrezzature disponibili. L'efficienza amministrativa è un obiettivo da perseguire.
È fondamentale rendere la macchina amministrativa sempre più snella ed efficace. Questo deve avvenire nel pieno rispetto dei vincoli di finanza pubblica. Morea ha avvertito che tali ottimizzazioni non devono tradursi in conseguenze negative per l'occupazione. La tutela dei lavoratori è un punto fermo. La qualità dei servizi sanitari non può essere compromessa.
Impatto della riduzione dei servizi
La delibera che riduce i servizi di vigilanza e accompagnamento pazienti solleva interrogativi importanti. Questi servizi sono essenziali per garantire la sicurezza e il benessere dei pazienti all'interno delle strutture sanitarie. La presenza di vigilanti assicura un ambiente protetto. Il personale addetto al trasporto barelle garantisce spostamenti sicuri e tempestivi per chi necessita di assistenza medica. La loro eventuale riduzione potrebbe comportare un sovraccarico di lavoro per il personale restante. Potrebbe anche diminuire la qualità complessiva dell'assistenza offerta.
Morea, con il suo intervento, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e gli organi decisionali. Vuole evitare che le esigenze di bilancio portino a decisioni che penalizzino i cittadini e i lavoratori. Il rilancio del sistema sanitario passa anche attraverso la valorizzazione del personale. La sua stabilità occupazionale è un indicatore di salute per l'intera organizzazione. La sua posizione è chiara: non si devono sacrificare posti di lavoro per raggiungere obiettivi economici.
L'obiettivo è trovare un equilibrio. Un equilibrio che permetta all'ASM di Matera di gestire le proprie finanze in modo oculato. Allo stesso tempo, deve garantire l'erogazione di servizi essenziali. Questi servizi devono essere erogati con standard elevati. La salute dei cittadini è la priorità assoluta. La dichiarazione di Morea rappresenta un appello alla responsabilità. Un appello a considerare l'impatto umano e sociale delle decisioni amministrative. La sua azione politica si concentra sulla difesa dei diritti dei lavoratori e sulla qualità dei servizi pubblici.
La sua posizione è stata ribadita con fermezza. La tutela del personale di vigilanza e dei barellieri è un punto non negoziabile. L'ASM deve trovare soluzioni alternative. Soluzioni che non prevedano il taglio di personale qualificato. Il futuro della sanità a Matera dipende anche da queste scelte. Scelte che devono essere lungimiranti e attente alle esigenze di tutti gli attori coinvolti. La sua voce si aggiunge a quelle di chi chiede maggiore trasparenza e attenzione verso il settore sanitario.