L'attesa per la Festa della Bruna a Matera si esprime attraverso l'arte di strada. Un giovane artista realizza un'opera a gessetti dedicata alla Madonna, portando un tocco spirituale laico in città.
L'arte dei madonnari anima Matera
La città dei Sassi si prepara alla Festa della Bruna in modi diversi. Alcuni decorano balconi e strade. Altri vivono l'attesa inginocchiati sull'asfalto. Trasformano le piazze in tele d'arte.
Tra i vicoli del centro storico è arrivato Giovanni Coccia. Ha 30 anni e si fa chiamare Giova la Crema. È un artista itinerante. È un madonnaro giunto a Matera per creare un'immagine della Madonna della Bruna. Utilizza solo gessetti colorati.
Un artista tra tradizione e spiritualità laica
Giovanni Coccia è nato a Milano. Ora vive in America Latina. È tornato per il secondo anno consecutivo. Vuole celebrare artisticamente la festa patronale della città dei Sassi. L'artista ha spiegato all'ANSA la sua intenzione.
«Sono qui per dipingere la Madonna della Bruna secondo la tradizione madonnara», ha affermato. «Prima osservo attentamente l'icona tradizionale. Poi la rielaboro con il mio stile personale».
Ha aggiunto: «Ho ricevuto un'educazione religiosa. Ma quando dipingo, lo faccio in un senso laico. Vorrei che chi osserva l'opera provasse un senso di spiritualità aperto. Deve poter parlare a tutti, non solo a chi vive la fede».
Matera, un luogo speciale per l'artista
Matera occupa un posto speciale nel suo percorso artistico. «L'anno scorso è stata la prima città italiana in cui ho dipinto», ha ricordato. Molti materani e turisti si fermano ad osservare il suo lavoro. Sono incuriositi da una tradizione che molti non avevano mai visto dal vivo.
«Qui c'è una sensazione magica», ha commentato l'artista. L'interazione con il pubblico è parte integrante della sua arte. Vedere le reazioni e le domande dei passanti arricchisce l'esperienza.
La tradizione dei madonnari in declino
Tuttavia, Giovanni Coccia nota un declino nella presenza dei madonnari. «Ci sono sempre più ostacoli per chi vuole fare arte in strada», ha lamentato. Questo rappresenta un passo indietro rispetto alla possibilità di condividere gratuitamente un'esperienza artistica con la comunità.
L'artista auspica un maggiore sostegno e riconoscimento per le forme d'arte effimera. Queste tradizioni portano bellezza e riflessione nelle piazze. Offrono un momento di pausa e contemplazione nella vita quotidiana.
Domande frequenti sulla Festa della Bruna
Chi è Giovanni Coccia?
Giovanni Coccia, noto come Giova la Crema, è un artista madonnaro di 30 anni. Nato a Milano e residente in America Latina, è tornato a Matera per il secondo anno consecutivo per realizzare un'opera a gessetti dedicata alla Madonna della Bruna.
Cosa rappresenta l'opera di Giovanni Coccia?
L'opera di Giovanni Coccia rappresenta la Madonna della Bruna. L'artista la reinterpreta con il suo stile personale, cercando di trasmettere un senso di spiritualità laica e aperta a tutti, indipendentemente dal credo religioso.