A Matera è stato inaugurato un nuovo bosco dedicato a Betty Williams, Premio Nobel per la Pace. L'area verde, piantata con specie autoctone, commemora anche i rifugiati scomparsi nel Mediterraneo.
Un nuovo polmone verde per Matera
La città di Matera celebra l'apertura del 'Bosco in memoria di Betty Williams Premio Nobel per la Pace e dei rifugiati scomparsi nel Mediterraneo'. Quest'area verde, situata in località Serra Rifusa, ospita ben 3.600 piante. Sono state scelte specie arboree e arbustive autoctone per garantire la sostenibilità ambientale.
L'inaugurazione ufficiale si è tenuta il 4 maggio. L'evento segue un accordo siglato il 29 giugno 2021. L'intesa è stata raggiunta tra il Comune di Matera, Arbolia e la Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata.
Un progetto di riforestazione e memoria
Dopo un lungo percorso amministrativo e tecnico, la piantumazione del bosco è stata completata alla fine del 2025. Questo dono alla città di Matera è il risultato della collaborazione tra Arbolia e gli uffici comunali. Il bosco è destinato a diventare un patrimonio verde per i cittadini.
Si stima che nel corso dei prossimi 20 anni, questa area assorbirà circa 340.000 kg di CO2. Il progetto rappresenta un importante contributo alla lotta contro i cambiamenti climatici. La sua realizzazione è stata possibile grazie a un protocollo d'intesa.
Omaggio a Betty Williams e ai migranti
Il bosco è stato intitolato a Betty Williams, fondatrice della Città della Pace. La scelta onora il suo legame con Matera e il conferimento del Premio Nobel per la Pace, avvenuto 50 anni fa. L'iniziativa vuole anche ricordare le persone scomparse nel Mediterraneo.
Ogni anno, secondo l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, oltre 2.000 migranti perdono la vita nel tentativo di raggiungere l'Europa. Tra queste vittime vi sono anche centinaia di bambini. Il bosco vuole essere un segno vitale e positivo di memoria.
Un esempio di convivenza e sostenibilità
Jody Williams, Premio Nobel per la Pace e attuale Presidente della Fondazione Città della Pace, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha dichiarato: «Non è facile accogliere persone provenienti da altri Paesi con altre culture, altre lingue, ma se vogliamo sopravvivere su questo pianeta, che ci mette davanti tante sfide, bisogna imparare a vivere insieme e quello che si sta facendo qui in Basilicata è un esempio meraviglioso per questo».
Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha evidenziato come l'intervento a Serra Rifusa dia attuazione a un piano urbanistico perseguito dal Comune sin dagli anni '80. Il progetto originale di Parco risale al 1996. La creazione del bosco urbano è un'azione concreta per la sostenibilità ambientale.
L'obiettivo è mitigare i cambiamenti climatici e migliorare la qualità urbana. Non si tratta solo di piantare alberi, ma di creare e gestire un ecosistema urbano. Questo ecosistema sarà caratterizzato da un'elevata biodiversità, grazie all'impiego di circa 15 specie autoctone tra alberi e arbusti.