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Matera si prepara alla 637ª edizione della Festa della Bruna, un evento che unisce fede, tradizione e inclusione sociale. La città punta al riconoscimento Unesco come patrimonio immateriale dell'umanità.

Un'edizione dedicata a pace e dialogo

La 637ª Festa della Bruna si avvicina a Matera. Quest'anno la celebrazione assume un significato speciale. Matera è infatti 'Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo'. Parallelamente, si sta lavorando alla candidatura per il riconoscimento Unesco. L'evento si svolgerà il 2 luglio. La città dei Sassi si veste a festa. Unisce devozione mariana, tradizioni antiche e nuove prospettive sociali. La festa trasforma Matera in un grande palcoscenico popolare. L'obiettivo è promuovere valori universali.

Novità e inclusione nel programma

Bruno Caiella, presidente dell'Associazione Maria Santissima della Bruna, ha presentato le novità. Il 21 giugno si terrà un momento inedito. Su richiesta dell'arcivescovo, ci sarà un'iniziativa per chi soffre. Verrà servito un pasto a persone invitate in piazza Duomo. Il 26 giugno arriverà un gruppo di fedeli dal Congo. Animeranno i momenti della Novena. Il 30 giugno si celebrerà la Giornata dei Popoli. Ci sarà anche un concerto di un gruppo balcanico. L'11 luglio è previsto un musical. Sarà dedicato alla vita di San Francesco d'Assisi. Si commemorano gli 800 anni dalla sua morte.

Il calendario religioso e gli eventi civili

Il programma religioso inizierà il 20 giugno. Ci sarà la peregrinatio dell'Effigie di Maria. Il 23 giugno è in programma il solenne novenario. Seguirà la benedizione del Carro trionfale. L'opera è stata creata dall'artista Francesca Cascione. Il 29 giugno si accenderanno le luminarie in piazza Vittorio Veneto. L'ottavario chiuderà il programma. Questo evento unisce aspetti religiosi e civili. Sono previste anche iniziative per i giovani. Si chiamano 'Bruna Passion Week' e 'FantaBruna'.

La festa come simbolo di rinascita comunitaria

Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha sottolineato l'importanza della festa. Oltre alla fede, la celebrazione rappresenta la rinascita di una comunità. È un evento identitario. Trasmette valori universali. Proprio per questo si lavora alla candidatura Unesco. Il riconoscimento come patrimonio immateriale dell'umanità è un obiettivo importante. La festa è un forte legame con il passato. Offre anche uno sguardo al futuro. Promuove l'inclusione e il dialogo interculturale. La Festa della Bruna è un pilastro della cultura materana.