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Il Consiglio Comunale di Matera si riunirà in seduta straordinaria il 25 Marzo 2026. L'ordine del giorno include l'elezione delle cariche istituzionali e diverse interrogazioni su temi cruciali per la città, dalla Via Appia al patrimonio immobiliare comunale.

Convocazione Consiglio Comunale di Matera: Dettagli della Seduta

La città di Matera si prepara ad accogliere un'importante riunione istituzionale. La convocazione del Consiglio Comunale è stata ufficializzata a seguito della decisione presa durante la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari. L'incontro si terrà in prima convocazione mercoledì 25 marzo 2026.

La seduta è fissata per le ore 16:00. L'assemblea si svolgerà presso la Sala Pasolini. La sede è situata in via Sallustio, nel cuore di Matera. La seconda convocazione è prevista per venerdì 27 marzo 2026, sempre alle ore 16:00.

Ordine del Giorno: Temi Centrali per Matera

L'ordine del giorno presenta diverse questioni di rilievo per la comunità materana. Il primo punto all'ordine del giorno riguarda l'elezione delle cariche istituzionali. Verranno eletti il Presidente e i Vicepresidenti del Consiglio Comunale. Questa procedura è disciplinata dall'articolo 12 dello Statuto comunale. Segue l'articolo 12 del Regolamento del Consiglio.

La seconda interrogazione è stata presentata dal Consigliere Domenico Bennardi. L'argomento verte sullo stato attuale del riconoscimento della Via Appia. Si tratta specificamente del tratto materano di questo antico percorso. L'obiettivo è l'inclusione nel Patrimonio UNESCO. La richiesta è stata protocollata con il numero 0000696/2026 in data 7 gennaio 2026.

Il Consigliere Domenico Schiavo ha presentato la terza interrogazione. Questa riguarda la ricognizione dei locali comunali. Si vuole verificare quali spazi sono adibiti all'erogazione di servizi pubblici. Inoltre, si indagherà sulla regolarità contrattuale, urbanistica e catastale di tali immobili. Il protocollo è 0007874/2026, datato 27 gennaio 2026.

La quarta interrogazione porta la firma dei Consiglieri Violetto, Lapolla e Suriano. Il tema è la delocalizzazione di un impianto industriale. Si tratta della società Calcestruzzi S.P. Matera-Ginosa. L'impianto si trova in Contrada Alvino, Località San Vito. Il protocollo di riferimento è 0008979/2026, del 29 gennaio 2026.

Infine, l'ultima interrogazione è nuovamente a firma del Consigliere Domenico Bennardi. L'argomento è la chiusura della Tensostruttura comunale. Si chiederanno aggiornamenti sulle prospettive di gestione degli impianti sportivi cittadini. Il protocollo è 0009117/2026, registrato il 30 gennaio 2026.

Trasparenza e Accessibilità: Streaming della Seduta Consiliare

Per garantire la massima trasparenza e partecipazione civica, la seduta consiliare sarà trasmessa in diretta streaming. I cittadini potranno seguire i lavori del Consiglio Comunale attraverso il canale YouTube ufficiale. Il canale si chiama “Comune di Matera”.

In alternativa, la diretta sarà disponibile sul sito istituzionale del Comune di Matera. L'indirizzo web per accedere allo streaming è https://comune.matera.it/novita/nuove-dirette-streaming-per-il-consiglio-comunale-di-matera/. Questa iniziativa mira a rendere le decisioni amministrative più accessibili a tutti i residenti.

Contesto Geografico e Normativo

Matera, capoluogo dell'omonima provincia in Basilicata, è una città ricca di storia e cultura. La sua antica città, i Sassi, è Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1993. La gestione del patrimonio immobiliare comunale e la valorizzazione dei siti storici come la Via Appia sono temi centrali per lo sviluppo e la conservazione della città.

La Via Appia Antica è una delle più antiche e importanti strade romane. Il suo tratto materano riveste un'importanza archeologica e turistica notevole. Il riconoscimento UNESCO amplierebbe la visibilità e le possibilità di tutela di questo bene culturale. L'interrogazione del Consigliere Bennardi sottolinea l'importanza strategica di questo riconoscimento.

Le interrogazioni sulla gestione dei beni comunali e degli impianti sportivi riflettono la necessità di una gestione efficiente e trasparente delle risorse pubbliche. La verifica della regolarità contrattuale, urbanistica e catastale è fondamentale per evitare abusi e garantire la corretta fruizione dei servizi da parte dei cittadini. La delocalizzazione di impianti industriali, come quello della Calcestruzzi S.P., solleva questioni ambientali e di impatto sul territorio, richiedendo un'attenta valutazione.

Precedenti e Rilevanza delle Questioni Trattate

La convocazione del Consiglio Comunale con un ordine del giorno così articolato evidenzia l'impegno dell'amministrazione comunale nel rispondere alle istanze dei consiglieri e della cittadinanza. Le interrogazioni presentate non sono questioni isolate, ma toccano argomenti che hanno già animato il dibattito pubblico a Matera.

La questione degli impianti sportivi, ad esempio, è cruciale per la promozione dell'attività fisica e del benessere dei cittadini. La chiusura della Tensostruttura e le prospettive future per gli altri impianti richiedono chiarezza e un piano d'azione concreto. L'interrogazione del Consigliere Bennardi mira proprio a ottenere queste risposte.

La delocalizzazione dell'impianto industriale solleva interrogativi sulla sostenibilità ambientale e sulla pianificazione territoriale. La sicurezza e la salute pubblica sono prioritarie in questi casi. L'amministrazione comunale deve garantire che ogni decisione sia presa nel rispetto delle normative vigenti e nell'interesse della collettività.

La gestione del patrimonio immobiliare comunale è un altro aspetto fondamentale. L'efficienza nell'uso degli spazi pubblici e la regolarità delle concessioni sono elementi chiave per un'amministrazione pubblica responsabile. L'interrogazione del Consigliere Schiavo mira a fare luce su questi aspetti.

La partecipazione civica attraverso la diretta streaming rafforza il legame tra istituzioni e cittadini. Permette a un pubblico più ampio di informarsi e, potenzialmente, di intervenire nel dibattito pubblico. Questo è un passo importante verso una democrazia più partecipata e trasparente a Matera.