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La chirurgia senologica di Matera deve essere reintegrata nella rete oncologica regionale. La richiesta nasce dalla mobilitazione del territorio e delle pazienti, preoccupate per i ritardi e l'incertezza sulle cure.

Chirurgia senologica di Matera torna nella rete oncologica

La chirurgia senologica di Matera merita un posto di rilievo nella rete oncologica regionale. Questa è la richiesta avanzata con forza dal consigliere regionale del Partito Democratico, Piero Marrese. La sua posizione è supportata non solo dal suo partito, ma anche dalle istituzioni locali e, soprattutto, dalle pazienti. Queste ultime hanno organizzato una mobilitazione significativa e composta per far sentire la loro voce. È indispensabile annullare la delibera adottata nel novembre del 2025. Tale provvedimento impedisce l'esecuzione di interventi chirurgici presso l'ospedale 'Madonna delle Grazie'. Di conseguenza, molte pazienti sono costrette a cercare assistenza in altre strutture sanitarie della regione.

Incertezza sui tempi e sul futuro del servizio

Il consigliere Marrese ha espresso profonda preoccupazione per la mancanza di chiarezza sui tempi di attuazione. È fondamentale ottenere risposte concrete riguardo all'approvazione del progetto di riorganizzazione sanitaria da parte del Ministero della Salute. La Regione Basilicata ha presentato una proposta dettagliata. Tuttavia, l'attesa di un'autorizzazione ministeriale sta creando notevoli disagi. Non è possibile tollerare ulteriori ritardi, mentre le pazienti affrontano un periodo di forte stress e incertezza nel loro percorso terapeutico. La situazione attuale genera ansia e compromette la serenità necessaria per affrontare la malattia.

Altrettanto cruciale è definire il ruolo effettivo che l'unità operativa di Matera ricoprirà in futuro. La questione va oltre la semplice organizzazione dei servizi sanitari. Si tratta di garantire un diritto fondamentale: quello alla cura. La vicinanza delle strutture sanitarie, il principio di prossimità, è essenziale per il benessere dei pazienti. La dignità delle persone deve essere sempre al centro delle decisioni politiche e sanitarie. La salute non è un lusso, ma un diritto inalienabile che deve essere tutelato con la massima attenzione.

Il diritto alla cura e alla dignità delle persone

La richiesta di reintegrare la chirurgia senologica di Matera nella rete oncologica regionale è un appello per riaffermare il diritto alla cura. Le pazienti non devono essere penalizzate da decisioni amministrative che le obbligano a spostamenti e disagi. La prossimità delle cure è un fattore determinante per l'efficacia dei trattamenti e per il supporto psicologico. Un ospedale vicino significa meno stress, minori costi e una maggiore facilità di accesso ai controlli e alle terapie. Questo aspetto è particolarmente importante per le patologie oncologiche, dove il supporto continuo è vitale.

La dignità delle persone in cura deve essere preservata in ogni fase del percorso sanitario. Ciò implica garantire un'assistenza di qualità, accessibile e umana. La decisione di escludere l'ospedale di Matera dalla rete oncologica ha avuto un impatto negativo su questo principio. Il consigliere Marrese sottolinea come la salute sia un bene primario. La sua tutela richiede un impegno costante e decisioni lungimiranti. La risposta rapida e positiva a questa richiesta è essenziale per ripristinare la fiducia nel sistema sanitario regionale.

Domande frequenti sulla chirurgia senologica di Matera

Cosa chiede il consigliere Marrese riguardo la chirurgia senologica di Matera?

Il consigliere Piero Marrese chiede il reintegro della chirurgia senologica di Matera nella rete oncologica regionale. Richiede inoltre il ritiro della delibera che vieta gli interventi presso l'ospedale 'Madonna delle Grazie'.

Perché è importante reintegrare la chirurgia senologica di Matera nella rete oncologica?

È importante per garantire alle pazienti il diritto alla cura, alla prossimità e alla dignità. Evitare spostamenti in altre strutture e assicurare un'assistenza tempestiva e di qualità.