Matera Capitale Cultura: attivato Centro Operativo Comunale
Matera Capitale Cultura: attivazione COC
In occasione della cerimonia inaugurale di “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo”, prevista per venerdì 20 marzo 2026, il Comune di Matera attiverà il Centro Operativo Comunale (C.O.C.). L’evento, che inizierà alle ore 17, è considerato una manifestazione di significativo impatto locale.
L’attivazione del C.O.C. è una misura precauzionale volta a gestire la sicurezza e la logistica di un evento di tale portata. Sono previste modifiche alla viabilità e l’implementazione di misure di sicurezza temporanee in diverse zone della città.
Gestione sicurezza e informazione
Il Centro Operativo Comunale avrà sede presso gli uffici comunali di Via Aldo Moro. La sua funzione principale sarà quella di coordinare le attività di sicurezza e assistenza durante l’evento. Sarà garantito un flusso costante di informazioni alla cittadinanza e ai visitatori.
Il C.O.C. supporterà operativamente le necessità che dovessero emergere e coordinerà le risorse comunali e il volontariato di protezione civile. Le attività operative si protrarranno fino alle ore 22:30, o comunque fino al termine della manifestazione.
Coinvolgimento e collaborazione
Per assicurare il buon esito dell’evento, verranno attivate le funzioni di supporto previste. Saranno coinvolti i dirigenti comunali competenti e le organizzazioni di volontariato iscritte all’Albo Regionale di Protezione Civile.
L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a seguire gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali istituzionali. Si raccomanda di attenersi alle indicazioni delle autorità e del personale presente sul territorio, collaborando attivamente per garantire la sicurezza.
Matera si prepara all'evento
La città di Matera si prepara ad accogliere un appuntamento di grande valore culturale e simbolico. L’evento rappresenta un'opportunità di partecipazione e visibilità per l’intero territorio.
La designazione di Matera come Capitale Mediterranea della Cultura sottolinea il suo ruolo centrale nel promuovere il dialogo e la cooperazione tra le culture affacciate sul bacino del Mediterraneo.