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L'assessore all'Ambiente di Matera, Rocco Michele Buccico, ha fornito spiegazioni dettagliate riguardo all'abbattimento di un albero in via Annibale Maria di Francia. L'intervento, motivato da ragioni di sicurezza pubblica, si basa su una perizia tecnica che ha evidenziato criticità strutturali e di radicamento dell'esemplare.

Sicurezza pubblica alla base dell'abbattimento

L'assessore comunale all'Ambiente di Matera, Rocco Michele Buccico, ha recentemente affrontato le critiche emerse sui social media e riprese da alcuni organi di informazione locali. Oggetto del dibattito è stato l'abbattimento di un albero ad alto fusto situato in via Annibale Maria di Francia.

L'intervento è stato disposto con la massima priorità per garantire la sicurezza pubblica. Questa decisione non è stata presa alla leggera, ma si fonda su una rigorosa perizia tecnica di stabilità arborea. Tale valutazione è stata condotta secondo metodologie VTA (Visual Tree Assessment) e VSA (Visual Structural Assessment).

L'analisi rientra nel più ampio progetto comunale volto alla riqualificazione e al miglioramento della rete di corridoi ecologici e delle aree verdi presenti nel territorio di Matera. L'obiettivo è garantire la salute e la sicurezza degli spazi verdi urbani.

Perizia tecnica rivela criticità strutturali

La base tecnica che ha giustificato l'abbattimento è una valutazione approfondita della stabilità dell'albero. Questo studio ha impiegato sia metodi visivi che strumentali/tecnici. L'incarico per questo progetto è stato affidato a D.R.E.AM. Italia.

Il progetto si intitola «Interventi di miglioramento della rete dei corridoi ecologici e delle aree verdi del territorio di Matera». La relazione tecnica ha esaminato un totale di 237 alberi. Di questi, 43 esemplari sono stati sottoposti ad approfondimenti strumentali.

Tra gli alberi analizzati vi era anche il pino oggetto dell'abbattimento, descritto come «tirantato». I rilievi sono stati effettuati nel corso del mese di settembre 2024, garantendo una valutazione aggiornata delle condizioni.

Per l'esemplare specifico di via Annibale Maria di Francia, identificato come un Pinus pinea, la perizia ha documentato elementi di significativa criticità. Questi problemi riguardano principalmente il contesto di radicamento dell'albero e le condizioni strutturali e gestionali pregresse.

La relazione descrive dettagliatamente come i lavori di adeguamento della viabilità, eseguiti successivamente alla messa a dimora dell'albero, abbiano comportato un abbassamento del piano di campagna. Questo abbassamento ha raggiunto «fin nei pressi del colletto di almeno 3 metri», causando l'eliminazione di importanti radici in quella porzione di terreno.

Identificati molteplici profili di rischio

La scheda VTA dedicata all'abbattimento in via Annibale Maria di Francia fornisce ulteriori dettagli sul rischio associato all'albero. L'esemplare, identificato con il codice ID 11303 (sempre un Pinus pinea), presenta diversi profili di rischio.

Tra questi, la sua crescita su una scarpata che prospetta direttamente su un'arteria stradale principale rappresenta un pericolo. Inoltre, la presenza di grossi tagli sulle branche principali indica interventi passati che potrebbero aver compromesso la sua integrità strutturale.

Un altro fattore di rischio rilevato è la presenza di doppi ancoraggi o tiranti su una branca. Questi elementi, ormai inglobati nella struttura dell'albero, sono tutti indicatori di stress e alterazioni legate alle specifiche condizioni del sito.

In base a queste valutazioni, la perizia assegna all'esemplare una classe di propensione al cedimento elevata, classificata come CPC «D». La relazione prescrive quindi l'abbattimento dell'albero entro un arco temporale definito, per prevenire incidenti.

Valutazione del valore naturalistico e tutela della fauna

L'assessore Buccico ha espresso comprensione per il valore naturalistico e paesaggistico che un grande albero può rappresentare per la comunità. Ha tuttavia precisato che questo specifico esemplare non rientrava tra gli «alberi monumentali» né nel censimento degli alberi «posatoi» (quelli utilizzati dagli uccelli per riposare).

Ogni decisione di abbattimento viene considerata come un'ultima risorsa. Si procede solo quando la riduzione del rischio non può essere garantita con misure ordinarie. La decisione è presa in presenza di possibili conseguenze gravi per l'incolumità delle persone, specialmente in un'area urbana caratterizzata da traffico intenso e alta frequentazione.

In merito alla tutela della fauna, l'assessore ha sottolineato che gli aspetti faunistici sono parte integrante delle valutazioni. Le cautele operative includono la verifica dell'assenza di nidi. Matera dispone di un Regolamento comunale specifico per la tutela e il benessere degli animali.

Questo regolamento tutela in modo particolare i nidi e disciplina gli interventi durante il periodo riproduttivo. Prevede limitazioni e divieti, con l'eccezione dei casi di pericolo imminente per la sicurezza.

Durante la fase operativa dell'abbattimento, sono state effettuate riprese video e fotografiche. Queste immagini hanno avuto anche uno scopo documentale, per accertare l'assenza di nidi sull'esemplare prima dell'intervento.

Comunicazione e riconoscimento internazionale

L'assessore ha ricordato che l'intervento è stato oggetto di informazione attraverso i canali istituzionali. Le notizie sono state inoltre riprese dagli organi di stampa locali. Sono state diverse le interlocuzioni con i referenti di Legambiente.

A questi ultimi, nei mesi scorsi, è stato illustrato il piano degli interventi programmati. Il progetto «Interventi di miglioramento della rete dei corridoi ecologici e delle aree verdi del territorio di Matera» si inserisce in un contesto più ampio.

Matera ha recentemente ottenuto il riconoscimento internazionale di «Tree City». Questo traguardo conferma una strategia amministrativa focalizzata sulla qualità, la manutenzione e la gestione responsabile del patrimonio arboreo cittadino.

L'assessore Buccico ha riconfermato la sua piena disponibilità al dialogo con i cittadini. Ha ringraziato per le segnalazioni ricevute, ribadendo che sicurezza, tutela ambientale e rispetto delle regole rimangono i principi guida dell'azione amministrativa dell'amministrazione comunale.