La Guardia di Finanza di Matera ha eseguito arresti domiciliari per quattro persone e obbligo di dimora per altre tre, nell'ambito di un'indagine su un'organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti che ha portato a 15 indagati.
Arresti domiciliari e obbligo di dimora a Matera
Quattro individui sono stati posti agli arresti domiciliari. Altri tre soggetti dovranno rispettare l'obbligo di dimora nel proprio comune di residenza. Questa misura è il risultato di un'operazione condotta dai militari della Guardia di Finanza di Matera. L'azione è stata disposta dal Giudice per le indagini preliminari di Matera. La richiesta è partita dalla Procura della Repubblica di Matera. L'indagine ha coinvolto complessivamente quindici persone iscritte nel registro degli indagati.
Indagine su spaccio e detenzione di stupefacenti
Le investigazioni hanno permesso di ricostruire numerosi episodi di spaccio. Sono stati documentati anche approvvigionamenti e detenzioni di sostanze stupefacenti. Tali attività erano finalizzate alla cessione a terzi. L'arco temporale delle azioni illecite è stato significativo. Il Giudice per le indagini preliminari ha definito le modalità operative come «indicative di una stabile operatività nel mercato locale degli stupefacenti». Questo suggerisce un'organizzazione ben radicata nel territorio.
Ruoli e modalità operative dell'organizzazione
I soggetti coinvolti nell'indagine avevano ruoli ben definiti all'interno dell'organizzazione. Alcuni agivano come fornitori o punti di approvvigionamento della droga. Altri erano incaricati della custodia dello stupefacente. Vi erano poi intermediari che facilitavano le transazioni. Altri ancora si occupavano del confezionamento della sostanza. Infine, alcuni individui erano responsabili della distribuzione agli acquirenti finali. I contatti avvenivano tramite messaggistica sui telefoni cellulari. L'indagine ha evidenziato anche il coinvolgimento di minorenni in queste comunicazioni.
La Guardia di Finanza ha dunque smantellato una rete di spaccio attiva sul territorio. Le misure cautelari mirano a interrompere l'attività illecita e a prevenire ulteriori reati. L'inchiesta prosegue per accertare tutte le responsabilità e identificare eventuali complici.