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Matera 2026: Apertura con Albano, Zeni, Bennato e show

18 marzo 2026, 06:11 5 min di lettura
Matera 2026: Apertura con Albano, Zeni, Bennato e show Immagine generata con AI Matera
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Matera si prepara a celebrare l'apertura di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura con un evento spettacolare. Il programma include performance di danza con Antonella Albano e Mick Zeni, musica di Eugenio Bennato e uno show di luci e droni.

Matera 2026: Inaugurazione Culturale il 20 Marzo

La città di Matera si veste a festa per l'inaugurazione di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura. L'evento clou è fissato per Venerdì 20 Marzo 2026. Questa data coincide significativamente con la Giornata Internazionale della Felicità. L'intera giornata sarà scandita da quattro momenti salienti. Questi si snoderanno dal cuore pulsante della città fino agli storici rioni Sassi. I primi dettagli del programma sono stati resi noti. L'attesa per questo importante appuntamento culturale è palpabile.

Cerimonia Istituzionale al Cantiere Teatro Duni

Alle ore 17:00, il cantiere del Teatro Duni diventerà il fulcro della cerimonia istituzionale. Questo spazio, in fase di costruzione, simboleggia la transizione tra il presente e il futuro. Sui ponteggi del teatro risuoneranno le note dell'Orchestra Sinfonica di Matera. Accanto a loro, il Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina. Eseguiranno l'Inno Nazionale. Sarà un ritorno simbolico della musica dal vivo nel teatro. Questo luogo è rimasto chiuso per molti anni. La musica e le parole si intrecceranno. Il cantiere si trasformerà in metafora del Mediterraneo. Sarà un luogo di incontro, dialogo e rinascita culturale. La giornalista RAI Valentina Bisti condurrà la cerimonia. L'architetto Pietro Laureano terrà una lectio brevis. Il suo intervento si intitolerà “Matera e il Mediterraneo dai mille volti di pietra, di acqua, di luce”.

Seguirà la performance di danza “Anemos. Il soffio del mare”. Vedrà protagonisti Antonella Albano, Prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e Mick Zeni, già Primo ballerino della stessa prestigiosa istituzione. La coreografia è stata creata appositamente per l'evento. Sarà accompagnata da un brano originale di Mattia Vlad Morleo. La musica tradurrà in movimento il respiro del Mediterraneo. La cerimonia alternerà momenti musicali, performance artistiche e interventi istituzionali. Parteciperanno rappresentanti del Governo italiano, della Regione Basilicata, della Città di Matera e di altre istituzioni europee e mediterranee. Il momento musicale finale vedrà protagonista Eugenio Bennato. È considerato uno dei maggiori interpreti e innovatori della musica popolare del Sud Italia e del Mediterraneo.

Concerto Verticale e Installazione al Palazzo della Prefettura

Alle ore 18:30, l'attenzione si sposterà sul cantiere del Palazzo della Prefettura. Qui si terrà un concerto bandistico verticale. La Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole, composta da 48 elementi, si esibirà sui ponteggi. Il Maestro Direttore è Filippo Carretta. Il coordinamento artistico e organizzativo è affidato al prof. Angelo Carbone. Questa banda, nata nel 2000, ha un percorso ricco di successi. Ha collaborato con artisti di fama nazionale come Max Gazzè, Bugo e Dargen D’Amico, oltre alla celebre soprano Katia Ricciarelli. Ha inoltre calcato palchi internazionali con tournée in Polonia, Portogallo e Austria, vincendo diversi concorsi.

Contemporaneamente, il cantiere del Palazzo della Prefettura ospiterà un'installazione dell'artista Vincenzo D’Alba. L'opera ripropone una delle iconografie più misteriose del mondo antico: la Sirena Bicaudata. Questa figura incarna l'ambivalenza e la dualità, il rapporto tra donna e animale, intelletto e istinto, fertilità e mistero. L'icona, presente anche sulla facciata del Duomo di Matera, funge da imprescindibile riferimento per leggere il presente, sospeso tra passato e futuro.

La “Strada-evento” Anima il Centro Cittadino

A partire dalle ore 19:00, la città si animerà con la “Strada-evento”. Questa iniziativa mira a valorizzare lo spazio urbano attraverso un'azione diffusa di musica, danza e teatro. Il percorso si snoderà lungo via del Corso, Via Ridola, fino a raggiungere Piazza San Pietro Caveoso. La “Strada-evento” si configura come una grande scena urbana condivisa. Sarà resa possibile dal coinvolgimento di artisti, compagnie, performer e musicisti. Fondamentale sarà anche la collaborazione di negozianti e residenti. L'iniziativa prevede l'utilizzo temporaneo di 33 balconi, 6 finestre, 2 terrazzi, 4 spazi pubblici e 4 vetrine. Questi 45 spazi saranno dedicati ai performer e all'allestimento.

La performance di danza vedrà impegnati 31 ballerini posizionati su balconi, terrazze e locali commerciali. Le performance saranno curate da Oltredanza ASD, Breathing e Danzatori di Ginosa. Le performance musicali coinvolgeranno 43 musicisti, anch'essi dislocati su balconi, terrazze e locali commerciali. Questi artisti provengono dall'Onyx Jazz Club di Matera e dal Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera. Non mancheranno le performance artistiche di Stefano Siggillino e de La Compagnia del Trifone. Il percorso della “Strada-evento” proseguirà da Palazzo Lanfranchi a Piazza San Pietro Caveoso. Il tragitto attraverso i Sassi sarà accompagnato dalla Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole (48 elementi) e dalla Compagnia del Trifone (13 elementi). I format Cantiere-evento® e Strada-evento sono realizzati a cura della Fondazione Gianfranco Dioguardi / Dioguardi Lab.

Gran Finale con Laser, Droni e Musica Elettronica

Il gran finale è previsto per le ore 20:45 nel Sasso Caveoso. Uno spettacolare show di luci illuminerà il costone della gravina. Sarà accompagnato da musica elettronica dal vivo. I suoni degli strumenti della cultura popolare dell'Italia Meridionale e del Mediterraneo, studiati e ricercati da Pino Basile, saranno riprodotti dal vivo dallo sperone roccioso del Montirone (Santa Maria de Idris). Questi suoni saranno masterizzati e ibridati con l'elettronica in tempo reale da Daniele Antezza. Gli algoritmi generati verranno utilizzati per riprodurre flussi laser dal vivo sulla Murgia. Lo show laser è curato da Ultravioletto, con l'obiettivo di creare un universo sinestetico di colore e movimento. L'ideazione e la direzione creativa sono a cura di Studio Antani.

Successivamente, scenografie luminose realizzate con droni, a cura di Nicola Di MeoDrone&Lights Show Designer, illumineranno il cielo del Parco della Murgia. Lo spettacolo sarà visibile da Via Madonna delle Virtù, Porta Pistola e dai principali affacci dei Sassi nel centro storico di Matera. L'evento sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube dell'organizzazione. L'intero programma di Matera 2026 promette un'immersione totale nella cultura e nelle tradizioni del Mediterraneo, con un occhio sempre rivolto all'innovazione tecnologica e artistica.

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