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La recente sentenza della Corte d'Appello di Potenza conferma i dubbi del consigliere Marrese sulla gestione del contenzioso Cotrab. La Regione aveva liquidato circa 11 milioni di euro, una decisione criticata per la mancanza di supporto giuridico e amministrativo.

Dubbi sulla transazione Cotrab a Potenza

Una nuova sentenza della Corte d'Appello di Potenza rafforza le perplessità. Queste riguardano una transazione con il Consorzio Cotrab. La decisione era stata presa dalla Giunta regionale nel 2022. L'importo liquidato ammontava a circa 11 milioni di euro. A esprimere i dubbi è il consigliere regionale Piero Marrese. La sua formazione politica è Basilicata Democratica. Il consigliere ha comunicato la sua posizione tramite un comunicato stampa. Le somme erano richieste dal Consorzio. Si trattava di interessi maturati per pagamenti trimestrali in ritardo. Questo periodo va dal 2009 al 2018. Le richieste erano state avanzate unilateralmente. Ciò avvenne mentre erano ancora in corso procedimenti giudiziari amministrativi.

Criticità nella gestione del debito regionale

Nonostante le numerose criticità emerse. Queste si sono manifestate durante l'istruttoria del caso. Anche senza il consenso delle Province di Potenza e Matera. La Regione Basilicata decise di procedere. Si procedette comunque al riconoscimento del debito. Già in passato, Marrese aveva espresso forti dubbi. All'epoca era presidente della Provincia di Matera. Riteneva l'operazione poco supportata. Mancava un adeguato sostegno giuridico e amministrativo. Per questo motivo, la Provincia di Matera scelse una linea diversa. Decise di difendere le proprie ragioni. E quelle dei cittadini rappresentati. La Provincia mantenne una posizione distinta da quella regionale. La Regione aderì alla rinuncia agli atti. Ci fu una compensazione delle spese legali. La Provincia di Matera, invece, non accettò. Reiterò le proprie richieste nelle sedi competenti. I pronunciamenti successivi del Tribunale di Matera. E poi della Corte d'Appello, confermano tale posizione.

La Corte dei Conti critica la diligenza

Le valutazioni della Corte dei Conti sono particolarmente significative. L'organo di controllo ha evidenziato un aspetto cruciale. La condotta osservata era giudicata «ben al di sotto della diligenza minima». Questa è richiesta a chi gestisce risorse pubbliche. Non c'è alcuna soddisfazione in questa vicenda. Coinvolge ingenti somme di denaro pubblico. Tuttavia, vi è la conferma di un principio fondamentale. La tutela dell'interesse generale deve prevalere. La prudenza amministrativa è essenziale. Il rigoroso rispetto delle procedure è fondamentale. Queste devono avere la precedenza su decisioni affrettate. O su decisioni non adeguatamente motivate. Il consigliere Marrese promette impegno continuo. Si batterà affinché ogni euro dei cittadini lucani. Venga gestito con responsabilità. E con trasparenza. L'obiettivo è l'esclusivo interesse della collettività. Questo è quanto conclude il consigliere del Partito Democratico.

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Cosa è il contenzioso Cotrab? Il contenzioso Cotrab riguarda una disputa legale tra il Consorzio Cotrab e la Regione Basilicata. In particolare, verte sul riconoscimento di interessi per ritardati pagamenti di somme trimestrali. La vicenda ha visto pronunciamenti da parte del Tribunale di Matera e della Corte d'Appello di Potenza.

Chi è Piero Marrese? Piero Marrese è un consigliere regionale della Basilicata. Appartiene al gruppo Basilicata Democratica (Partito Democratico). In passato è stato anche presidente della Provincia di Matera. Si è distinto per la sua opposizione a decisioni della Giunta regionale, come nel caso del contenzioso Cotrab.

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