Un guasto al sistema di raffreddamento ha causato un malfunzionamento al Data Center della Regione Basilicata. Il Presidente Vito Bardi ha escluso attacchi esterni, garantendo il ripristino dei servizi e la sicurezza dei dati.
Guasto al data center regionale
Il Presidente della Giunta lucana, Vito Bardi, ha fornito aggiornamenti in Consiglio regionale. Le indagini tecniche non hanno rivelato attacchi informatici esterni. Non sono stati riscontrati accessi non autorizzati ai sistemi. Non vi sono prove di fughe di dati personali o sanitari.
Queste informazioni sono state diffuse dall'ufficio stampa della presidenza. Bardi ha sottolineato l'importanza della trasparenza istituzionale. Ha evidenziato la necessità di informazioni corrette e verificabili. La priorità è stata la gestione dell'emergenza. Si è lavorato per ripristinare i servizi e minimizzare i disagi per i cittadini.
Cause tecniche del malfunzionamento
L'informativa del Presidente Bardi ha ricostruito la dinamica dei fatti. L'emergenza è scaturita da un blocco del sistema di raffreddamento principale. Il sistema di riserva non si è attivato automaticamente. Questo ha causato un rapido aumento delle temperature nella sala server. Le infrastrutture di elaborazione e archiviazione dati hanno subito criticità.
La Regione ha seguito le procedure previste dalla normativa. L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale è stata informata. Anche il Garante per la protezione dei dati personali è stato avvisato. Un'unità operativa di crisi è stata attivata fin dalle prime ore.
Ripristino dei servizi e sicurezza
Tecnici e operatori hanno lavorato incessantemente. Hanno ricevuto supporto da presidi di cybersicurezza e da fornitori specializzati come IBM. L'obiettivo era garantire il ripristino progressivo dei sistemi. Particolare attenzione è stata dedicata al settore sanitario lucano. Le aziende sanitarie hanno adottato procedure straordinarie e modalità manuali.
Le prestazioni urgenti ed emergenziali sono state sempre assicurate. Il ripristino è avvenuto seguendo una rigida gerarchia di priorità. Già nella mattinata del 30 settembre sono state riattivate le funzionalità principali del Cup. Anche la rete dei servizi sanitari regionali è tornata operativa.
Investimenti e governance futura
Guardando al futuro, Bardi ha ricordato gli investimenti nelle infrastrutture digitali. Sono stati destinati oltre 11 milioni di euro al Data Center di Potenza. Circa 3 milioni sono stati investiti nel Disaster Recovery di Matera. Ulteriori fondi, superiori a 11 milioni, sono dedicati alla cybersicurezza e al Security Operations Center.
Per rafforzare ulteriormente il sistema, la Giunta regionale ha approvato una delibera. La delibera n. 588 riordina la governance. Tutte le competenze relative all'infrastruttura sono ora centralizzate. La Direzione Generale Amministrazione Digitale gestisce sistemi informatici, impianti elettrici, gruppi di continuità, raffreddamento, antincendio e sicurezza. Sul piano tecnico, sono stati installati nuovi sensori e sistemi di allarme. È stata modificata la logica di funzionamento dei sistemi di raffreddamento.
Accertamento delle responsabilità
Il Presidente Bardi ha espresso vicinanza ai cittadini per i disagi subiti. Ha ribadito la volontà di accertare rigorosamente le responsabilità. Qualora emergano inadempienze tecniche, organizzative o contrattuali, saranno prese le dovute decisioni. La tutela dell'interesse pubblico e delle risorse investite è la priorità assoluta.
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