La Basilicata assicura la continuità delle guardie mediche con una riorganizzazione moderna. Il Presidente Bardi illustra il piano, rispondendo alle preoccupazioni territoriali e nazionali.
Riorganizzazione medicina territoriale in Basilicata
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha tenuto una conferenza stampa a Potenza. L'incontro mirava a chiarire la riorganizzazione della medicina territoriale. Molte discussioni politiche hanno animato le ultime settimane in regione. Il governatore ha voluto rassicurare i cittadini lucani. Ha definito la situazione non una fine, ma l'inizio di un percorso. Questo percorso prevede aggiustamenti continui. Le guardie mediche continueranno a operare secondo la loro attuale distribuzione. Il tutto avverrà all'interno di un modello più moderno e coordinato. La dichiarazione è stata uno dei punti chiave dell'evento. L'assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, ha partecipato all'incontro. Ha sottolineato l'obiettivo di riqualificare, non desertificare i servizi. Ha anche evidenziato la necessità di rafforzare la rete di emergenza-urgenza. Questa rete non deve sostituire la continuità assistenziale.
Adeguamento a normative nazionali
Il Presidente Bardi ha spiegato che la Basilicata sta seguendo il Decreto ministeriale 77 del 2022. Questo decreto riguarda la riforma nazionale dell'assistenza territoriale. È previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Non conformarsi significherebbe gravi conseguenze. La Regione potrebbe subire rilievi ministeriali. Potrebbero esserci verifiche ispettive. Esiste anche il rischio concreto di perdere finanziamenti cruciali. Questi fondi sono strategici per la sanità territoriale. Le scadenze sono stabilite a livello nazionale. Il 31 maggio è prevista una verifica degli obiettivi raggiunti. L'obiettivo è mettere in sicurezza il sistema sanitario regionale. Tutto ciò deve avvenire rispettando vincoli e regole nazionali precise. La sanità territoriale è un pilastro fondamentale per i cittadini.
Sfide e soluzioni per il territorio
Secondo Bardi, le nuove disposizioni devono considerare le difficoltà del territorio. La carenza di medici e infermieri è una criticità. Il numero di professionisti non soddisfa appieno le esigenze attuali. Per affrontare questo problema, la Regione sta attivamente reclutando personale. Sono stati avviati bandi per assumere nuovi medici. Si sta cercando di ovviare alle difficoltà di un territorio orograficamente complesso. La Basilicata presenta sfide uniche per la sua conformazione geografica. Vengono impiegati anche strumenti tecnologici avanzati. La telemedicina rappresenta una soluzione promettente. Questo processo non si conclude oggi. È previsto un dialogo costante con il territorio. L'obiettivo è raggiungere gli obiettivi prefissati. Il Presidente ha chiesto la collaborazione dei sindaci. Ha sottolineato che l'unità può portare a risultati concreti. La collaborazione è fondamentale per il successo del piano.
Coinvolgimento istituzionale e futuro
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche i dirigenti delle due Aziende Sanitarie Locali. Erano presenti i rappresentanti di Potenza e Matera. L'assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, ha ribadito il concetto di riqualificazione. Ha affermato che la Regione non sta abbandonando i servizi. Al contrario, li sta migliorando e potenziando. Un altro obiettivo importante è il rafforzamento della rete di emergenza-urgenza. Questa rete è essenziale per rispondere prontamente alle emergenze. Non deve però essere vista come un sostituto dell'assistenza continuativa. Il Presidente Bardi ha concluso il suo intervento con un appello all'unità. Ha evidenziato che la collaborazione tra istituzioni e cittadini è la chiave per superare le sfide. La sanità territoriale è un tema cruciale per il benessere dei lucani. La Regione si impegna a garantire servizi efficienti e accessibili.
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