La famiglia di Antonio Pirretti, vittima di un incidente sul lavoro a Ferrandina quasi un anno e mezzo fa, esprime stanchezza per i lunghi tempi della giustizia. Un convegno sulla sicurezza è previsto per il 19 giugno.
Appello per giustizia e chiarezza
La sorella di Antonio Pirretti, Tiziana, ha espresso profonda frustrazione. La famiglia attende ancora risposte concrete. Il dolore per la perdita si unisce all'estenuante attesa per la giustizia. Le indagini procedono a rilento, creando un senso di impotenza. Questa situazione non porta beneficio a nessuno. Né alle vittime, né ai loro cari che cercano verità.
Antonio Pirretti ha perso la vita il 7 febbraio 2025. L'incidente è avvenuto presso l'impianto di depurazione di Ferrandina. Lavorava per la società Soteco. Stava svolgendo la normale pulizia di una vasca. L'orario era circa le 7:45 del mattino.
Dettagli sull'incidente e indagini in corso
Un collega ha ritrovato Antonio. Era intrappolato in un macchinario. Un esperto nominato dal pubblico ministero ha confermato un dettaglio cruciale. La macchina era priva di una grata di protezione. Questa protezione avrebbe dovuto evitare il contatto tra l'operatore e l'apparecchiatura. La Procura della Repubblica di Matera ha aperto un fascicolo.
Inizialmente, il consulente del PM aveva ipotizzato una morte improvvisa. Questa conclusione ha sorpreso la famiglia. Hanno presentato opposizione contro la richiesta di archiviazione. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ha accolto la loro istanza. Ha disposto la prosecuzione delle indagini. I consulenti di parte avevano contestato la perizia del PM. Escludevano la morte improvvisa. Ritenevano che la violazione delle norme di sicurezza fosse una causa determinante.
Il Pubblico Ministero ha tempo fino a ottobre 2026. Dovrà iscrivere la notizia di reato nel Registro degli Indagati. La famiglia Pirretti attende sviluppi significativi. La speranza è che la verità emerga presto. E che venga fatta giustizia per Antonio.
Convegno "Sicurezza è Vita Ferrandina 2026"
Per mantenere vivo il ricordo di Antonio e di tutte le vittime di incidenti sul lavoro, Tiziana Pirretti ha organizzato un evento. Si tratta del convegno "Sicurezza è Vita Ferrandina 2026". L'incontro si terrà il 19 giugno. L'appuntamento è alle 18:00. La location è il Salone di Santa Chiara a Ferrandina.
L'obiettivo è trasformare il ricordo in azione concreta. Si vuole promuovere la dignità della persona. Si punta a diffondere una maggiore consapevolezza sulla sicurezza. L'evento vuole essere un momento di riflessione collettiva. La memoria di Antonio deve servire da monito.
Promuovere la cultura della prevenzione
Il convegno "Sicurezza è Vita Ferrandina 2026" vedrà la partecipazione di diverse figure. Ci saranno rappresentanti delle amministrazioni pubbliche. Saranno presenti professionisti del settore. Parteciperanno associazioni e organizzazioni sindacali. Coinvolto anche il mondo della scuola e i cittadini. L'intento è creare un dialogo costruttivo.
L'evento mira ad accrescere l'attenzione sull'importanza della prevenzione. La tutela della vita è un valore fondamentale. La sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità assoluta. La società intera deve impegnarsi per garantire ambienti di lavoro sicuri. Questo è il messaggio che Tiziana vuole trasmettere.
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