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Quindicimila elettori lucani sono chiamati a scegliere 16 nuovi sindaci e i rispettivi consigli comunali. Le elezioni si svolgeranno in 10 comuni del Potentino e 6 del Materano, con la particolarità di liste civiche esclusive e la candidatura dell'ex governatore Vito De Filippo.

Elezioni amministrative in 16 comuni lucani

In Basilicata si rinnovano i vertici di 16 comuni. Circa 54.195 cittadini sono chiamati alle urne. La tornata elettorale coinvolge 10 centri del Potentino e 6 del Materano. Le operazioni di voto si svolgeranno in due giornate. Si voterà domani e lunedì 25. Tutti i comuni interessati hanno meno di 15.000 abitanti. Questo significa che non ci sarà il ballottaggio. L'elezione del sindaco avverrà con la maggioranza relativa. Sono state allestite 68 sezioni elettorali. La popolazione residente nei comuni interessati è di 48.528 persone. Molti residenti all'estero non sono inclusi in questo dato.

Liste civiche protagoniste senza simboli di partito

Una caratteristica distintiva di queste elezioni è l'assenza totale di simboli partitici. Tutte le liste presentate sono infatti esclusivamente civiche. Nessun partito politico ha presentato candidati con il proprio simbolo. Questo dato emerge chiaramente dall'analisi delle candidature. Le liste civiche rappresentano la volontà locale. La scelta dei cittadini si concentrerà sui candidati e sui loro programmi. La competizione si basa quindi su proposte concrete per il territorio. L'assenza di simboli nazionali può favorire un dibattito più focalizzato sui temi locali. La campagna elettorale si è concentrata su questo aspetto.

Curiosità e sfide elettorali nei comuni

Il comune di Moliterno presenta una situazione particolare. Qui è stata presentata una sola lista. Il sindaco uscente, Antonio Rubino, punta alla riconferma. Dovrà ottenere più del 50% dei voti per essere rieletto. Lauria e Sarconi sono attualmente commissariati. A Lauria le dimissioni del sindaco Gianni Pittella hanno portato al commissariamento. A Sarconi, invece, il primo cittadino è scomparso. Sindaci uscenti competono anche a Cersosimo con Domenica Paglia. Anche a Castronuovo Sant'Andrea con Antonio Bulfaro. A San Giorgio Lucano c'è Giuseppe Esposito. Infine, a Salandra compete Giuseppe Soranno. Grottole e Craco registrano il maggior numero di candidati. Ben quattro aspiranti sindaci si contendono la guida di questi centri. La competizione si preannuncia accesa.

Ex governatore in corsa e sfide di cognome

Nel comune di Sant'Arcangelo, la candidatura di spicco è quella di Vito De Filippo. L'ex governatore della Regione Basilicata è in lizza per la poltrona di sindaco. De Filippo ha anche ricoperto il ruolo di sottosegretario di Stato con il Partito Democratico. La sua presenza aggiunge un elemento di interesse nazionale alla competizione locale. Un caso singolare si verifica ad Accettura. Qui i candidati al ruolo di sindaco condividono cognomi molto simili. Giuliano Barbarito sfida Pietro Varvarito. La differenza tra i due nomi è una sola consonante. Infine, a Tursi è garantita l'elezione di una sindaca. Le candidate sono Maria Adduci e Filomena Russo. Sono le uniche due donne in corsa per la carica più alta in questo centro lucano.

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