I convitti lucani sono da quattro anni senza alcun finanziamento regionale. Il Movimento 5 Stelle Basilicata ha richiesto tre interventi urgenti per sbloccare fondi arretrati, rivedere la legge sui finanziamenti e migliorare i collegamenti per il convitto di Matera.
Convitti Lucani: Appello M5S per Finanziamenti Urgenti
La situazione dei convitti lucani è critica. Da ben quattro anni queste strutture educative non ricevono alcun sostegno economico dalla Regione Basilicata. Questa grave carenza è stata denunciata dalle consigliere del M5s Basilicata, Alessia Araneo e Viviana Verri. Le due esponenti pentastellate hanno portato alla luce la questione durante un'audizione presso la Quarta Commissione Consiliare Permanente. L'incontro è stato organizzato proprio su loro iniziativa. La loro richiesta è chiara: tre interventi immediati e non rinviabili per salvare queste importanti realtà.
Le consigliere hanno sottolineato come questa situazione non sia una novità per chi conosce bene il territorio lucano. Tuttavia, sentire queste parole in un contesto istituzionale conferisce loro il giusto peso. I convitti rappresentano un presidio educativo fondamentale. In Basilicata, non sono un servizio accessorio. Al contrario, costituiscono una vera e propria rete di sicurezza per centinaia di famiglie. La loro progressiva marginalizzazione è un segnale preoccupante.
I dati emersi dall'audizione sono allarmanti. Non lasciano spazio a interpretazioni rassicuranti. Il convitto di Matera, ad esempio, ha subito uno spostamento. La nuova sede si trova in una zona periferica. Questa località è priva di collegamenti essenziali con i mezzi pubblici. Di conseguenza, le iscrizioni sono crollate drasticamente. Si è passati da circa 78-80 convittori a soli 16 previsti per il prossimo anno scolastico. Un calo vertiginoso che evidenzia la gravità della situazione.
Isee e Rimborsi: Un Meccanismo Inefficace
Il meccanismo di rimborso alle famiglie, previsto dalla legge regionale, è diventato inapplicabile. Le attuali soglie ISEE sono troppo restrittive. Solo una piccola percentuale di famiglie, circa il 20%, riesce ad accedere al contributo. Questo avviene dopo aver sostenuto ingenti spese iniziali. Molte famiglie, purtroppo, non dispongono di tali risorse. L'anticipo delle somme rappresenta un ostacolo insormontabile per molte di esse. La promessa di un aiuto concreto si trasforma così in un ulteriore peso economico.
Inoltre, una somma considerevole di circa 400.000 euro, destinata a coprire le annualità arretrate, giace ferma in Regione. Questi fondi sono bloccati da oltre un mese. Attendono ancora il via libera definitivo per essere erogati. Questo ritardo nell'erogazione dei fondi è inaccettabile. Crea ulteriore incertezza per le strutture e per le famiglie che attendono i rimborsi dovuti. La lentezza burocratica rischia di soffocare un servizio essenziale.
Il blocco dei rimborsi, unito all'aumento dei costi delle derrate alimentari, minaccia seriamente le future iscrizioni. Il rischio concreto è la chiusura di alcune strutture convittuali. Questo scenario avrebbe ripercussioni devastanti sul tessuto sociale della regione. La mancanza di sostegno economico mette a repentaglio la sopravvivenza stessa di questi importanti presidi educativi. Le politiche regionali sembrano ignorare la loro cruciale funzione sociale.
Dedizione del Personale: L'Anima dei Convitti Lucani
Attualmente, i convitti lucani sopravvivono quasi esclusivamente grazie alla dedizione e alla passione del personale educativo. A queste figure professionali va tutta la gratitudine delle consigliere del M5s. Nonostante la scarsissima attenzione dedicata dalle politiche regionali, educatori ed educatrici svolgono un lavoro insostituibile. Accolgono quotidianamente ragazzi provenienti da aree interne. Molti di loro provengono da famiglie che versano in condizioni di grave disagio, bisogno e vulnerabilità. Non solo: ospitano anche minori non accompagnati, seguiti dai servizi sociali.
Per molti di questi giovani, l'alternativa al convitto non è un'altra scuola. Il rischio concreto è la dispersione scolastica. In alcuni casi, gli scenari possono essere ancora peggiori. La chiusura di un convitto in Basilicata non rappresenta una semplice razionalizzazione dei servizi. È una scelta politica con un costo sociale altissimo. Un costo che la regione non può permettersi di sostenere. I dirigenti e gli educatori hanno espresso questa preoccupazione con chiarezza durante l'audizione. Il M5s ribadisce questo concetto con fermezza in sede politica.
Investire sui convitti significherebbe, al contrario, nutrire il futuro di questo territorio. La formazione scolastica offerta si trasforma anche in prevenzione del disagio. La socializzazione promossa all'interno delle strutture è un valore aggiunto. Inoltre, i convitti possono diventare un fattore di attrazione per studenti da fuori regione. Un'alta percentuale di studenti, infatti, proviene dalle vicine Puglia e Campania. Intere famiglie affidano i propri figli e le proprie risorse alla Basilicata. Non cogliere e non valorizzare questo apporto sarebbe un vero peccato.
Le Richieste del M5S: Tre Interventi Indispensabili
Come M5S, vengono richieste alla Giunta regionale tre azioni concrete e non più procrastinabili. Innanzitutto, è necessario lo sblocco immediato delle risorse destinate alle annualità arretrate. Questi fondi devono essere erogati senza ulteriori indugi. In secondo luogo, si chiede l'avvio urgente della revisione della legge regionale che disciplina i finanziamenti ai convitti. Questa revisione dovrebbe considerare anche forme di premialità. Tali incentivi potrebbero essere destinati agli istituti che riescono ad attrarre studenti da fuori regione. Questi studenti rappresentano un investimento demografico ed economico prezioso per il territorio lucano.
Infine, è fondamentale avviare un'interlocuzione costruttiva con la Provincia di Matera e l'istituto alberghiero. L'obiettivo è mitigare i disagi legati alla distanza del convitto dalla sede scolastica e dai servizi cittadini. La sede attuale del convitto di Matera crea difficoltà logistiche significative per gli studenti e le loro famiglie. La collaborazione tra enti locali e istituzioni scolastiche è cruciale per trovare soluzioni efficaci.
La prossima settimana, in commissione, saranno presenti rappresentanti del Dipartimento regionale e dell'Ufficio Scolastico Regionale. Il M5s Basilicata si aspetta risposte concrete e non generiche rassicurazioni. I convitti lucani non possono attendere un altro anno. Le consigliere Araneo e Verri hanno dichiarato la loro intenzione di continuare a portare avanti questa battaglia con determinazione. La loro voce non si spegnerà finché non verranno garantiti i giusti sostegni a queste realtà educative vitali per la regione.