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La Virtus Matera ha scelto Iliano Sant'Ambrogio come nuovo allenatore per la Serie B Interregionale. Il tecnico calabrese punta su un progetto pluriennale, valorizzazione dei giovani ed entusiasmo della piazza.

Sant'Ambrogio nuovo allenatore Virtus Matera

La Virtus Matera riparte con un nuovo timoniere. Iliano Sant'Ambrogio, tecnico calabrese nato nel 1988, è stato scelto per guidare la formazione biancazzurra. La squadra partecipa al campionato di Serie B Interregionale.

Sant'Ambrogio arriva a Matera con idee precise. Il suo obiettivo è costruire un progetto ambizioso. Vuole creare una squadra competitiva. Fondamentale sarà la valorizzazione dei giovani talenti. L'entusiasmo della tifoseria è un altro pilastro.

La piazza di Matera lo aveva già colpito positivamente. Questo accadde quando la affrontò da avversario. La sua precedente esperienza è stata con la Basket Academy Catanzaro. Lì ha raggiunto i playoff di Serie B Interregionale.

Un tecnico emergente con esperienze diverse

La trattativa per il suo ingaggio è stata molto rapida. Sant'Ambrogio ha dichiarato all'ANSA: «Fino alla scorsa settimana ero l'allenatore di Catanzaro». La proposta della Virtus Matera è arrivata successivamente. L'ha definita «un progetto ambizioso e pluriennale».

La società di Catanzaro ha acconsentito al suo trasferimento. Ha ritenuto opportuno lasciargli cogliere questa nuova opportunità. Sant'Ambrogio ha accettato con grande entusiasmo. È considerato uno dei tecnici emergenti nella categoria.

Il suo percorso si è costruito negli anni. Ha lavorato sia con prime squadre che con settori giovanili di alto livello. Le sue esperienze includono società come Reggio Calabria, Fortitudo Bologna, Capo d'Orlando, Trapani e Milazzo.

Il valore del confronto diretto

Il percorso tecnico di Sant'Ambrogio è stato un fattore chiave. La scelta della società materana è stata influenzata dalle sfide precedenti. La Virtus Matera ha affrontato le squadre guidate da Sant'Ambrogio cinque volte. Questi scontri sono avvenuti tra stagione regolare e playoff.

«Abbiamo dato vita a confronti molto equilibrati», ha spiegato il coach. Crede che la vivacità, l'agonismo e la gioventù delle sue squadre abbiano convinto la dirigenza.

Questi elementi hanno contribuito significativamente alla decisione finale. La società ha visto in lui il profilo giusto per il futuro.

Giovani e futuro del roster

La valorizzazione dei giovani rappresenta un punto cardine. Sant'Ambrogio proviene dal basket giovanile. «Credo fermamente nell'importanza dei ragazzi», ha affermato.

Sottolinea l'importanza di investire sui giovani nei progetti tecnici. Riconosce che a Matera l'asticella si alza. Gli obiettivi saranno importanti. Tuttavia, ritiene fondamentale continuare a puntare sui giovani talenti.

Riguardo al futuro roster, il tecnico preferisce la cautela. «È tutto ancora in divenire», ha detto. Attualmente è prematuro parlare di conferme o nuovi arrivi.

Un legame speciale con Matera

Sant'Ambrogio ha un legame speciale con la città. È rimasto impressionato dall'atmosfera durante i playoff. «Mi sono innamorato di Matera giocandoci contro», ha confessato.

Ha visto un palazzetto gremito, con oltre tremila persone a sostenere la squadra. Vivere quell'atmosfera da avversario è stato bellissimo. Spera di rivedere ancora più gente sugli spalti.

Questa volta, però, vorrebbe viverla da protagonista. C'è anche un legame familiare con la città. «Mio padre è stato giocatore a Matera molti anni fa», ha rivelato.

Inoltre, l'ex presidente Michele Vitiello è stato testimone di nozze dei suoi genitori. «In un certo senso è come se si chiudesse un cerchio», ha concluso. Questo rende il suo arrivo ancora più significativo e motivo di orgoglio.