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La Basilicata ha raggiunto una cifra record nell'erogazione di aiuti per le bollette di gas e acqua. Oltre 205 milioni di euro sono stati distribuiti a sostegno delle famiglie lucane.

Bonus gas: quasi 200 milioni per le famiglie

La legge regionale 28/2022 ha permesso di erogare 199,5 milioni di euro per il quadriennio 2022-2025. Questi fondi sono stati destinati al “Bonus Gas”.

Si tratta di fatture già liquidate, non di promesse future. L'aiuto ha raggiunto 132.858 beneficiari. L'obiettivo è stato quello di alleggerire il peso delle spese energetiche.

Solo nel corso del 2025, la Regione ha coperto costi per più di 60,7 milioni di euro. Questo intervento ha evitato che il freddo diventasse un onere insostenibile per le famiglie in difficoltà.

Gestione idrica: risparmi energetici significativi

La gestione dell'Acquedotto Lucano ha presentato sfide notevoli. Sono necessari 500 impianti per garantire il servizio idrico integrato sul territorio.

Nel 2025, sono stati attivi 892 POD (Punti di Prelievo). Questi rappresentano le singole utenze elettriche per il funzionamento dell'infrastruttura.

Il consumo energetico totale è stato di circa 162 GWh. Senza interventi mirati, il gestore avrebbe rischiato il collasso a causa delle fluttuazioni del mercato.

Accordi energetici e bonus idrico

Grazie a un accordo storico con ENI e Shell, il prezzo della “quota energia” è stato bloccato a 82 euro/MWh. Questo ha permesso di ottenere risparmi considerevoli.

Nel 2024, il risparmio sui costi energetici è stato di 5 milioni di euro. Nel 2025, questo dato è salito a 6,4 milioni di euro.

Il Bonus Idrico regionale, finanziato con questi risparmi, ha visto erogare oltre 5 milioni di euro in due anni. Questi fondi sono andati direttamente ai cittadini più bisognosi.

Nel 2024, sono stati distribuiti 2,9 milioni di euro a più di 35mila richieste. Nel 2025, sono stati erogati 2,17 milioni di euro a quasi 24mila famiglie.

Questi importi sono netti dal bonus sociale Arera. Rappresentano un sostegno concreto per chi affronta difficoltà economiche.

Prospettive future per l'energia lucana

Il contratto per il prezzo calmierato dell'energia per Acquedotto Lucano è scaduto a marzo. La governance regionale sta valutando un nuovo accordo.

Si punta a valorizzare le risorse disponibili, anche attraverso compensazioni ambientali. L'obiettivo è garantire continuità e sostenibilità.

Le azioni del Governo Bardi hanno assicurato risparmi concreti alle famiglie lucane. Questo avviene in un contesto nazionale ed europeo di crisi energetica.

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