La Basilicata lancia un nuovo piano per garantire il diritto alla casa. La mozione mira a promuovere housing sociale e inclusione abitativa per anziani e fasce vulnerabili, con un focus sulla riprogrammazione dei fondi europei.
Nuovo Percorso per l'Abitare Sociale in Basilicata
Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato una mozione fondamentale. L'iniziativa mira a rafforzare le politiche abitative nella regione. L'obiettivo è garantire il diritto alla casa per tutti i cittadini. Questo nuovo percorso si aggiunge a precedenti conquiste. Si ricordano le battaglie per il diritto allo studio e per gli studentati. Anche lo scorrimento delle graduatorie per circa 450 famiglie è stato un passo importante. La mozione si concentra sull'housing sociale e sull'inclusione abitativa. Una particolare attenzione è rivolta alla popolazione anziana.
Il capogruppo del Pd, Piero Lacorazza, ha presentato la mozione. Egli sottolinea l'importanza di questo nuovo tassello. La sua presentazione è avvenuta durante una seduta del Consiglio regionale. La mozione è intitolata «Promozione di politiche di housing, housing sociale e inclusione abitativa per la popolazione anziana».
Co-programmazione e Fondi Europei per l'Abitare
Tra gli obiettivi primari della mozione vi è l'attuazione rapida di procedure di co-programmazione. Saranno applicati gli articoli 15, 16, 17 e 18 della legge regionale. Questa legge sostiene gli enti del Terzo settore lucano. È stata approvata con Delibera di Consiglio regionale n. 211 del 10/03/2026. L'intento è di attivare una valutazione concertata. Questa valutazione coinvolgerà attori chiave del partenariato regionale. Includerà organizzazioni sindacali e associazioni di categoria. Anche rappresentanti delle imprese parteciperanno. Gli enti locali, come UPI e ANCI di Basilicata, saranno coinvolti. Sono parte della proposta di Mid Term Review (MTR) del PR FESR 2021-2027 Basilicata.
Un focus specifico sarà sulla riprogrammazione dei fondi europei. Questi fondi saranno indirizzati verso l'Housing. Questa rappresenta una priorità strategica per la regione. I destinatari principali saranno nuclei familiari a basso e medio reddito. Si tratta di coloro che incontrano difficoltà nell'accedere al mercato immobiliare privato. Saranno inclusi anche gruppi svantaggiati o vulnerabili. Tra questi figurano anziani non autosufficienti e persone con disabilità. Giovani, famiglie monogenitoriali e persone a rischio di esclusione sociale beneficeranno del piano. Anche gli studenti universitari fuori sede sono considerati.
Riforma del Governo del Territorio e Patrimonio Edilizio
L'impegno sollecitato dalla mozione va oltre l'housing sociale. Si chiede l'approvazione del Piano Paesaggistico regionale. Verrà avviato un percorso strutturato di confronto. Questo avverrà tra il Governo regionale e gli Ordini professionali. L'obiettivo è riformare il sistema di governo del territorio. Si interverrà sulle misure per la valorizzazione e il recupero del patrimonio edilizio esistente. Si farà riferimento alla L.R. n. 23/1999. È prevista una riforma complessiva della normativa urbanistica. L'obiettivo strategico è giungere a un Testo Unico dell’urbanistica. Questo garantirà chiarezza normativa e coerenza procedurale. Assicurerà anche certezza delle regole.
La mozione impegna anche a individuare i fabbisogni abitativi specifici. Questi riguarderanno la popolazione anziana nei Comuni lucani. Verrà definito un piano regionale per l'housing sociale dedicato agli anziani. Saranno stabiliti obiettivi chiari, risorse dedicate e tempistiche precise. L'intento è promuovere la loro autonomia abitativa e relazionale. Si mira a contrastare l'isolamento sociale e garantire assistenza continuativa. Si favorirà l'accesso integrato a servizi sanitari e territoriali. La telemedicina sarà uno strumento utile in questo senso.
Contesto Normativo e Precedenti Regionali
La mozione presentata da Piero Lacorazza si inserisce in un quadro normativo regionale in evoluzione. La Basilicata ha dimostrato negli anni un'attenzione crescente verso le politiche sociali. Il riferimento alla legge regionale «Norme di sostegno e promozione degli enti del Terzo settore lucano» (Delibera di Consiglio regionale n. 211 del 10/03/2026) evidenzia questo impegno. La legge promuove la collaborazione tra enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore. Questo approccio è fondamentale per affrontare sfide complesse come quella abitativa.
La riprogrammazione dei fondi europei, in particolare del PR FESR 2021-2027, è un elemento cruciale. La decisione di indirizzare parte di questi fondi verso l'Housing risponde a un bisogno concreto. Molte famiglie e individui nella regione incontrano difficoltà nell'accedere a un'abitazione dignitosa. La crisi economica e l'aumento dei prezzi degli immobili hanno esacerbato questo problema. La priorità strategica data all'housing sociale riflette una volontà politica di intervenire in modo strutturale.
Il coinvolgimento del partenariato economico e sociale, inclusi sindacati, associazioni di categoria e imprese, è essenziale. Questa concertazione garantisce che le politiche abitative siano realistiche e sostenibili. L'inclusione di UPI e ANCI di Basilicata assicura il coordinamento con gli enti locali, che sono in prima linea nell'attuazione delle politiche sul territorio.
Focus sulla Popolazione Anziana e Vulnerabile
La mozione dedica una sezione specifica alla popolazione anziana. Questo è un segnale importante della sensibilità verso le esigenze di questa fascia demografica. L'invecchiamento della popolazione è una tendenza globale, e la Basilicata non fa eccezione. Garantire alloggi adeguati e servizi di supporto agli anziani è fondamentale per il loro benessere. L'obiettivo di promuovere l'autonomia abitativa e relazionale è ambizioso ma necessario.
Contrastare l'isolamento sociale è un altro aspetto chiave. Molti anziani vivono soli e necessitano di un supporto per mantenere legami sociali attivi. L'assistenza continuativa e l'integrazione con i servizi sanitari e territoriali sono essenziali. L'uso della telemedicina rappresenta un'innovazione importante. Permette di monitorare la salute degli anziani a distanza, riducendo la necessità di spostamenti frequenti e facilitando l'accesso alle cure.
La definizione di un piano regionale specifico per l'housing sociale degli anziani, con obiettivi, risorse e tempistiche chiare, è un passo concreto. Questo approccio garantisce che le iniziative siano ben pianificate e finanziate. La chiarezza normativa e procedurale, promossa anche attraverso la riforma urbanistica e il Testo Unico, è fondamentale per l'efficace attuazione di queste politiche. La valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, infine, offre un'opportunità per creare nuove soluzioni abitative sostenibili e a basso impatto ambientale.
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