Basilicata: 9,2 milioni per strade interne
La Regione Basilicata destina 9,2 milioni di euro al potenziamento della viabilità nelle aree interne. L'accordo mira a incrementare sicurezza e accessibilità stradale, con interventi mirati nei comuni del Medio Basento.
Nuovo Accordo per la Viabilità Interna Lucana
La Regione Basilicata ha siglato un importante Accordo di Programma. Questo accordo si focalizza sulla viabilità delle zone interne della regione. L'intesa è stata formalizzata presso la Direzione Infrastrutture a Potenza. Riguarda specificamente i comuni situati nel Medio Basento.
L'obiettivo principale è migliorare la rete stradale secondaria. Si interverrà per aumentare la sicurezza, l'accessibilità e la resilienza delle strade. L'investimento totale ammonta a 9,2 milioni di euro. Questo stanziamento avrà un impatto diretto su un territorio abitato da circa 30 mila persone.
L'assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha sottolineato l'importanza dell'accordo. Ha definito l'intesa come un «cambio di passo» nella gestione della mobilità interna. Pepe ha evidenziato la volontà di superare approcci frammentari o emergenziali.
Si predilige una visione integrata. Questa visione è costruita in collaborazione con i territori. Le esigenze di mobilità dei cittadini sono poste al centro. L'assessore ha aggiunto che è un investimento sulla qualità della vita delle comunità locali. Mira anche a rafforzare la loro competitività. L'intento è superare l'isolamento e le fragilità strutturali.
Visione Integrata e Finanziamenti Europei
La sottoscrizione dell'intesa è avvenuta con i sindaci di diversi comuni. Tra questi figurano Irsina, il comune capofila, Calciano, Ferrandina, Garaguso, Grassano, Pomarico, Salandra e Tricarico. Presente anche il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini. L'accordo si inserisce nel più ampio quadro del Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021/2027. La Priorità 5 è denominata «Basilicata connessa».
Questo programma destina complessivamente 40 milioni di euro alla riqualificazione degli assi stradali che servono le aree interne. L'Obiettivo specifico 3.2 è particolarmente rilevante. Mira a rafforzare la mobilità intelligente, intermodale e sostenibile. Si punta a migliorare l'accesso alle principali direttrici infrastrutturali. Include anche la rete TEN-T, le reti di trasporto trans-europee. Un altro aspetto fondamentale è l'aumento della resilienza ai cambiamenti climatici.
La strategia adottata si basa sullo strumento dell'Investimento Territoriale Integrato (ITI). Questo strumento permette di definire opere coerenti con le esigenze specifiche di ogni area. Il processo è negoziale, tra la Regione e i territori coinvolti. L'area del Medio Basento interessata dall'accordo copre un'estensione di 733 chilometri quadrati.
Interventi Specifici e Stanziamenti Dettagliati
L'accordo finanzia sette interventi già identificati. La Giunta regionale ha deliberato questi interventi. Cinque di questi progetti sono stati affidati alla Provincia di Matera. Il primo riguarda l'adeguamento e il miglioramento funzionale della strada provinciale ex ss277. Collega il centro abitato di Garaguso allo Scalo di Garaguso-Grassano-Tricarico. Per questo intervento sono stanziati 1,8 milioni di euro.
Un secondo progetto prevede la sistemazione di tratti stradali e il risanamento delle opere d'arte della SP 94 (Giardini). Questo intervento richiederà 1,5 milioni di euro. Segue l'adeguamento della strada provinciale Calciano-Scalo Grassano, per cui sono destinati 400 mila euro. Un altro stanziamento di 500 mila euro è previsto per l'adeguamento e la messa in sicurezza della strada provinciale Ferrandina-Salandra.
Infine, per la Provincia di Matera, è previsto un milione di euro per la messa in sicurezza del collegamento tra Irsina centro abitato e la SS 96 bis. Le altre due azioni sono sotto la responsabilità del Comune di Salandra. Qui si interverrà sulla strada comunale Salandra-Armatella-Cavonica per 1,6 milioni di euro. Il Comune di Pomarico realizzerà lavori di adeguamento sulla strada comunale Pomarico-Manferrara, con uno stanziamento di 900 mila euro.
Obiettivi e Prospettive Future
Complessivamente, i fondi subito disponibili ammontano a 7,7 milioni di euro. Ulteriori 1,4 milioni di euro saranno destinati successivamente. Questi fondi aggiuntivi serviranno per un asse viario già concordato tra i sindaci. Il tratto prioritario su cui intervenire è ancora da individuare. L'obiettivo generale è rimuovere criticità puntuali. Queste criticità compromettono oggi la percorribilità sicura delle strade.
Si interverrà su frane, cedimenti e tratti a rischio. Contemporaneamente, si mira a migliorare l'efficienza complessiva del sistema viario locale. L'attività negoziale che ha portato alla sottoscrizione dell'accordo è iniziata alla fine del 2024. Coinvolge tutte le sette Aree interne individuate nella programmazione regionale. Queste aree sono: Alto Bradano, Marmo Platano Melandro, Mercure-Alto Sinni-Val Sarmento, Montagna Materana, Medio Agri, Medio Basento e Vulture.
Il Medio Basento rappresenta il primo caso di attuazione concreta di questo modello. Apre la strada a successivi accordi con le altre aree. Con la sottoscrizione, i soggetti beneficiari possono ora avviare le attività di progettazione e realizzazione degli interventi. Si entra così nella fase operativa del programma. L'assessore Pepe ha assicurato che l'impegno della Regione non si limiterà alla realizzazione degli interventi. Ci sarà anche un monitoraggio della loro efficacia. L'obiettivo è garantire che ogni euro investito produca un miglioramento concreto e percepibile.
Questo finanziamento rientra in un quadro di investimenti più ampio. La Regione ha destinato oltre 150 milioni di euro alle reti provinciali, comunali e alle aree interne. L'ambizione è creare un sistema viario sicuro e affidabile. Un sistema capace di sostenere lo sviluppo, i servizi e la qualità della vita. L'assessore ha concluso affermando: «Vogliamo un sistema viario sicuro e affidabile, capace di sostenere sviluppo, servizi e qualità della vita».