A Massa Martana si tiene Viaticus, un evento innovativo per promuovere i piccoli borghi e il turismo sostenibile. L'iniziativa mira a creare nuove strategie di comunicazione per valorizzare l'identità locale e stimolare l'economia.
Viaticus: un festival per i borghi
Massa Martana ospiterà dal 24 al 26 maggio un evento unico in Italia. Si tratta di 'Viaticus - Il Festival dei piccoli turismi'. L'iniziativa è pensata per definire nuove strategie di comunicazione turistica per i borghi. Gli organizzatori sottolineano l'importanza di questo primo appuntamento nazionale. L'obiettivo è tracciare nuove rotte per la promozione dei piccoli centri.
Il festival si concentra sulla comunicazione intesa come 'comune-azione'. Questo significa costruire comunità e rafforzare l'identità collettiva. Mira anche a generare un'economia reale nei piccoli territori. L'evento è un'opportunità per ripensare il futuro di queste aree.
Un evento per operatori e appassionati
Il borgo medievale umbro diventerà un punto d'incontro per tre giorni. Saranno organizzati tour tra natura, arte e archeologia. Ci saranno anche incontri e panel dedicati. Parteciperanno operatori turistici e destination manager. Saranno presenti amministratori locali e comunicatori esperti. Anche marketer territoriali e piccoli imprenditori sono invitati. L'evento si rivolge a chiunque desideri vivere, ripensare o lavorare nei piccoli borghi.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Massa Martana. Rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il PNRR mira a rafforzare l'attrattività dei borghi storici. Questo progetto è fondamentale per lo sviluppo del territorio.
La visione di Massa Martana
Francesco Federici, sindaco di Massa Martana, ha definito Viaticus una visione. «Rappresenta molto più di un festival», ha dichiarato. «È la visione di un territorio che sceglie di raccontarsi in maniera nuova, autentica e contemporanea». Ha aggiunto che il progetto mira a valorizzare l'identità più profonda del borgo. Si intende esaltare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico. L'obiettivo è trasformare queste ricchezze in opportunità di crescita per la comunità.
Chiara Titani, assessora a Cultura e Turismo, ha ribadito questo concetto. Ha sottolineato l'importanza di valorizzare l'identità locale. La comunicazione è vista come uno strumento per creare sviluppo concreto. L'evento è un esempio di come i borghi possono reinventarsi.
L'Umbria guarda al futuro del turismo
Sarah Bistocchi, presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, ha evidenziato il potenziale. «L'Umbria e Massa Martana in particolare ci ricordano con questo evento che non importa quanto siamo piccoli se riusciamo a pensare in grande». Ha affermato che partendo dall'ecosistema dei turismi umbri si possono raggiungere nuove destinazioni. L'evento è un passo importante per la regione.
Federico Masciolini, responsabile dell'ufficio promozione turistica della Regione Umbria, ha apprezzato l'iniziativa. «Gli argomenti messi in campo da Viaticus, anche se parla di piccoli turismi, sono grandissimi». Ha aggiunto che sono in linea con la strategia regionale. La Regione Umbria promuove l'autenticità nel settore turistico. Viaticus si inserisce perfettamente in questo quadro.
Il programma di Viaticus
Daniela Tabarrini di Add Comunicazione, co-ideatrice del festival, ha illustrato il programma. Ha definito Viaticus un 'boutique festival'. Le tre giornate saranno distinte ma interconnesse. Rappresentano tre fasi di un unico 'viatico'. Il festival è stato ideato insieme al direttore scientifico Paolo Borroi.
La rassegna inizierà domenica 24 maggio con un pre-festival aperto a tutti. Sarà un'esperienza artistica immersiva. Si svolgerà tra natura, arte e archeologia sul Monte Cerchio. L'evento si intitola 'Stazioni temporanee artistiche in natura'.
Lunedì 25 maggio il festival si concentrerà su cinque interventi formativi. Esperti di comunicazione turistica presenteranno 'case history'. I temi includeranno 'L'Ecosistema destinazione', 'Turismo dei cammini', 'Oleoturismo e Turismo gastronomico'. Saranno trattati anche 'Turismo in bicicletta' e 'Turismo del vino'.
La manifestazione si concluderà martedì 26 maggio. È previsto un tour guidato. Si scoprirà il patrimonio archeologico di Massa Martana. Saranno visitati anche i luoghi di produzione di olio e vino del territorio. Un'occasione per conoscere le eccellenze locali.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa significa 'piccoli turismi'?
I 'piccoli turismi' si riferiscono a forme di viaggio e esperienze che valorizzano destinazioni meno conosciute, spesso borghi e aree rurali. Pongono l'accento sull'autenticità, la sostenibilità e l'immersione nella cultura locale, distinguendosi dal turismo di massa.
Quali sono gli obiettivi del festival Viaticus?
Gli obiettivi principali di Viaticus sono: definire nuove strategie di comunicazione turistica per i borghi, costruire comunità, valorizzare l'identità collettiva e generare economia reale nei piccoli territori. Mira a promuovere un turismo autentico e sostenibile.