I Carabinieri hanno sequestrato un cantiere edile nella villa di proprietà di Sting a Massa Lubrense a causa di gravi violazioni delle norme di sicurezza. L'impresario è stato denunciato e multato.
Cantiere sequestrato per violazioni sicurezza
Nella splendida cornice di Massa Lubrense, i Carabinieri del Nil di Napoli hanno posto i sigilli a un cantiere attivo. L'area interessata dai lavori si trova all'interno di una prestigiosa villa. Questa proprietà risulta intestata a Gordon Matthew Thomas Sumner. Il nome d'arte con cui è conosciuto a livello mondiale è Sting. L'artista era un tempo il frontman della celebre band Police.
L'intervento delle forze dell'ordine è scaturito dalla constatazione di numerose irregolarità. Le violazioni riguardavano principalmente la sicurezza nei luoghi di lavoro. Queste mancanze rappresentavano un serio pericolo per gli operai impiegati nel cantiere.
Denunciato l'impresario, sanzioni per 26mila euro
A seguito dei controlli effettuati, i militari hanno proceduto a denunciare penalmente l'amministratore unico dell'impresa edile. Quest'ultima era incaricata di svolgere i lavori di ristrutturazione o manutenzione all'interno della villa. Oltre alla denuncia, sono state comminate sanzioni pecuniarie. L'ammontare totale delle multe ammonta a circa 26mila euro.
L'imprenditore è stato informato delle prescrizioni da rispettare. Ha un termine di 5 giorni per adempiere a tutte le richieste. Le indicazioni riguardano la messa in sicurezza immediata dell'area di lavoro. La mancata osservanza di tali disposizioni comporterebbe ulteriori e più gravi conseguenze legali.
Mancanze strutturali e di protezione nel cantiere
Le criticità riscontrate dai Carabinieri erano di diversa natura. Tra le principali violazioni, è stata segnalata l'assenza di impalcature adeguate. Queste strutture sono fondamentali per consentire lavori in quota in sicurezza. Inoltre, mancavano i necessari parapetti. Questi dispositivi servono a prevenire cadute accidentali dall'alto.
Altra grave mancanza riguardava la viabilità interna al cantiere. Non era stata predisposta una corretta organizzazione degli spostamenti. La mancata recinzione dell'area di cantiere rappresentava un ulteriore elemento di rischio. Questo avrebbe potuto consentire l'accesso a persone non autorizzate, mettendo a repentaglio la loro incolumità.
Sequestro dell'area esterna della villa
Il Nucleo Investigativo del Lavoro (Nil) ha quindi proceduto al sequestro preventivo. L'area interessata dal provvedimento è il cantiere esterno della villa. La proprietà si estende su una superficie considerevole. Si parla di circa mille metri quadrati, comprensivi anche degli spazi terrazzati. Il sequestro mira a impedire la prosecuzione dei lavori in condizioni di illegalità e pericolo.
La villa, nota per essere una delle residenze di lusso del cantante internazionale, è situata in una zona panoramica della Costiera Sorrentina. L'intervento delle autorità sottolinea l'importanza del rispetto delle normative sulla sicurezza nei cantieri. Questo vale indipendentemente dalla notorietà dei proprietari o dal valore dell'immobile.