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Il consigliere regionale Piero Lacorazza ha sollecitato il Consorzio di Bonifica riguardo ai ritardi nel pagamento degli indennizzi per gli espropri legati alla diga di Marsico Nuovo. Le somme dovute ai proprietari dei terreni non sono ancora state corrisposte, nonostante le procedure siano concluse da tempo.

Ritardi nei pagamenti indennizzi espropri diga

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Piero Lacorazza, ha inviato una comunicazione ufficiale al presidente del Consorzio di Bonifica, Giuseppe Musacchio. L'oggetto della missiva riguarda la mancata corresponsione delle somme dovute ai proprietari dei terreni. Queste somme sono relative alle procedure di esproprio e occupazione per le opere di completamento funzionale dello schema irriguo della diga di Marsico Nuovo.

Numerose sono state le segnalazioni giunte al consigliere da parte dei soggetti interessati. Questi ultimi attendono da tempo il dovuto risarcimento. La situazione ha spinto Lacorazza a chiedere chiarimenti anche riguardo al cronoprogramma dei lavori e alla piena funzionalità dell'infrastruttura idrica.

Chiarimenti richiesti sul cronoprogramma e pagamenti

Lacorazza ha specificato le richieste avanzate al Consorzio di Bonifica. Si desidera conoscere lo stato attuale delle procedure amministrative e contabili. Queste sono strettamente connesse alla liquidazione delle indennità spettanti. Si indaga sulla sussistenza di eventuali criticità.

Le problematiche potrebbero essere di natura finanziaria, burocratica o autorizzativa. Tali ostacoli potrebbero impedire l'erogazione delle somme dovute ai legittimi aventi diritto. Il consigliere regionale attende inoltre indicazioni precise sui tempi previsti per lo sblocco. Si spera in una definitiva corresponsione dei pagamenti.

Situazione diga di Marsico Nuovo sotto esame

L'intervento del consigliere regionale Piero Lacorazza mette in luce una situazione di stallo che penalizza i proprietari terrieri. Le procedure espropriative, avviate e concluse da tempo, non hanno ancora portato al saldo delle spettanze. La diga di Marsico Nuovo, opera strategica per l'irrigazione, vede così emergere criticità legate alla gestione amministrativa e finanziaria.

La comunicazione al presidente Musacchio mira a ottenere risposte concrete. Si vuole comprendere le ragioni dei ritardi e le azioni intraprese per risolverli. La trasparenza sui cronoprogrammi e sulla funzionalità dell'opera è altrettanto fondamentale per la comunità locale. L'attenzione si concentra ora sulle risposte che il Consorzio di Bonifica fornirà.