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Un operatore ecologico a Marsala è stato ferito da un proiettile durante il servizio. La Uil Trasporti denuncia l'episodio e chiede maggiore sicurezza per i lavoratori.

Aggressione a un addetto alla raccolta rifiuti

Un grave episodio di violenza ha scosso il quartiere di Via Istria a Marsala. Un addetto alla raccolta dei rifiuti è stato colpito da un proiettile mentre svolgeva il suo turno. L'attacco è considerato inaccettabile da chi garantisce un servizio essenziale.

La ferita ha interessato il lobo auricolare del lavoratore. Si ipotizza che il colpo sia partito da un'abitazione vicina. L'arma utilizzata potrebbe essere stata una pistola o una carabina ad aria compressa. La prognosi medica prevede diversi giorni di recupero.

Richiesta di maggiore sicurezza sul lavoro

Giuseppe Tumbarello, segretario della Uil Trasporti Trapani, ha espresso ferma condanna per l'accaduto. Ha manifestato piena solidarietà al dipendente di Formula Ambiente vittima dell'aggressione. Tumbarello ha sottolineato la necessità di una risposta immediata da parte delle istituzioni.

Il sindacalista ha evidenziato la criticità della sicurezza nei quartieri considerati a rischio. Si confida nell'operato delle forze dell'ordine per individuare i responsabili. Tuttavia, si ritiene che ciò non sia sufficiente.

Misure urgenti e tavolo tecnico

La Uil Trasporti chiede una revisione delle modalità operative nelle zone più delicate. È necessario un aumento dei controlli per garantire la sicurezza dei lavoratori. La sicurezza sul posto di lavoro non può essere considerata un aspetto secondario. La normativa vigente deve essere applicata con rigore.

Viene sollecitata la convocazione urgente di un tavolo tecnico. L'incontro dovrebbe coinvolgere l'azienda e le autorità locali. L'obiettivo è definire misure straordinarie per proteggere l'incolumità del personale. Questo è particolarmente importante nelle aree considerate sensibili.

Minaccia di mobilitazione

In assenza di risposte concrete e tempestive, il sindacato annuncia azioni. Verranno attivate tutte le forme di mobilitazione necessarie. Lo scopo è tutelare la categoria dei lavoratori del settore. La violenza contro chi svolge un servizio pubblico non può rimanere impunita.

Le istituzioni sono chiamate a intervenire con decisione. La sicurezza dei lavoratori impegnati in servizi essenziali deve essere una priorità assoluta. La cittadinanza si aspetta che questi episodi non si ripetano più.