Eleonora Lo Curto, esponente della Lega a Marsala, respinge una recente notizia riguardante una condanna subita. La definisce un attacco politico mirato a screditarla durante la campagna elettorale. L'ex deputata regionale e il suo legale contestano la sentenza di primo grado, annunciando ricorso in appello.
Attacco politico durante la campagna elettorale
La campagna elettorale per il sindaco e il consiglio comunale di Marsala si sta scaldando. Alcune notizie diffuse a mezzo stampa sollevano questioni non attuali. L'obiettivo sembra essere il discredito personale. Lo afferma Eleonora Lo Curto, commissario provinciale a Trapani della Lega.
La notizia in questione riguarda una condanna ricevuta. Il provvedimento è giunto dal Giudice del lavoro di Marsala diversi mesi fa. La causa era stata promossa da un ex collaboratore parlamentare.
Lo Curto sottolinea come le richieste iniziali del querelante fossero esorbitanti. Il giudice del lavoro ha ridotto la somma richiesta dell'80%. Questo dato, secondo Lo Curto, evidenzia le intenzioni poco nobili del ricorrente.
Ricorso in appello e difesa legale
L'ex deputata regionale ha già presentato ricorso in appello. Eleonora Lo Curto dichiara di avere la coscienza pulita. Confida che la Corte di Appello del Lavoro ristabilirà la verità dei fatti.
Anche il legale di Lo Curto, l'avvocato Duilio Piccione, interviene per chiarire la vicenda. Egli precisa che si tratta di una sentenza di primo grado. Il provvedimento non è quindi definitivo.
Riguardo alla restante parte della condanna, pari a 13 mila euro, il legale ritiene che ci siano stati degli errori. Secondo Piccione, il giudice avrebbe valutato male le prove presentate.
Per queste ragioni, è stato presentato un ricorso in Appello. La convinzione è che il secondo grado di giudizio correggerà l'errore. Si confida nella cancellazione anche di quest'ultima contestazione.
Tutela dell'immagine e correttezza lavorativa
L'avvocato Piccione evidenzia come la narrazione mediatica sia stata parziale. I lettori hanno potuto leggere solo la versione di chi ha intentato la causa. Questo approccio rischia di fuorviare l'opinione pubblica.
Si lede ingiustamente l'immagine di Eleonora Lo Curto. La sua condotta nei confronti dei lavoratori è sempre stata improntata alla massima correttezza. Questo aspetto viene trascurato nella ricostruzione dei fatti.
La difesa legale intende ristabilire la verità. L'obiettivo è difendere l'onorabilità dell'assistita. Si attende ora l'esito del giudizio di appello per chiarire definitivamente la vicenda.
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