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A Marsala cresce la preoccupazione per i furti in abitazioni. Il procuratore Fernando Asaro critica la scarsa propensione alla denuncia, definendo la realtà locale 'omertosa'. Si discute anche dei pericoli legati alle ronde cittadine non autorizzate.

Furti in casa, la denuncia del procuratore Asaro

Il procuratore di Marsala, Fernando Asaro, ha lanciato un forte allarme. Le denunce per furti in abitazione sono poche. Molti casi rimangono ignoti. Asaro descrive la situazione come «omertosa». La colpa ricade sugli autori dei reati.

Queste dichiarazioni sono giunte a margine di un importante incontro. Si è tenuto il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'evento si è svolto nel municipio di Marsala. A presiederlo era il prefetto di Trapani, Daniela Lupo.

Il vertice è stato convocato dopo un grave episodio. Un giovane di 28 anni è stato accoltellato. L'aggressione è avvenuta in contrada Ciancio. La vittima aveva affrontato una coppia. Sospettava fossero ladri intenti a perlustrare la zona.

Ronde fai-da-te, un rischio per la sicurezza

Il procuratore Asaro ha anche affrontato il tema delle «ronde». Queste iniziative sono nate da diverse settimane. Cittadini si organizzano per sorvegliare le aree abitate di notte. L'obiettivo è prevenire i furti.

Tuttavia, Asaro avverte: «Con queste ronde si commettono reati». Ha citato l'associazione a delinquere. Ha anche menzionato l'interruzione di pubblico servizio. Un esempio concreto è avvenuto in via Salemi.

L'episodio risale all'11 ottobre. Oltre cento persone bloccarono la statale 188. Si opposero all'intervento della polizia. Avevano fermato una donna e poi un uomo. La folla temeva un linciaggio. Per circa due ore, l'uomo non poté essere portato in commissariato.

Il traffico fu paralizzato. Anche un'ambulanza ebbe difficoltà a passare. Il mezzo era diretto all'ospedale. La situazione evidenzia i pericoli delle iniziative autonome.

Appello alla legalità e alle istituzioni

Anche il prefetto Daniela Lupo ha rivolto un appello. Ha invitato i cittadini a non infrangere la legge. È fondamentale affidarsi alle istituzioni preposte. «Non bisogna usare forme di giustizia impropria», ha sottolineato.

Il rappresentante del governo ha chiarito la sua posizione sulle ronde. Ha spiegato che tali attività richiedono un regolamento. Serve un comitato specifico. È indispensabile un confronto aperto. La sicurezza pubblica è una responsabilità collettiva.

La cittadinanza è invitata a collaborare con le forze dell'ordine. Le denunce sono essenziali. Permettono di raccogliere dati precisi. Aiutano a pianificare interventi mirati. La vigilanza deve essere affidata ai professionisti. Solo così si garantisce l'ordine pubblico.

Domande frequenti

Perché il procuratore di Marsala denuncia l'omertà sui furti?

Il procuratore Fernando Asaro ha dichiarato che a Marsala ci sono poche denunce di furti in abitazione. Molti casi rimangono sconosciuti alle autorità. Egli definisce questa situazione «omertosa», indicando una reticenza da parte dei cittadini a segnalare i reati subiti.

Quali sono i rischi legati alle ronde cittadine a Marsala?

Secondo il procuratore Asaro, le ronde cittadine non autorizzate possono portare alla commissione di reati. Tra questi, l'associazione a delinquere e l'interruzione di pubblico servizio. Un esempio citato è il blocco del traffico e l'impedimento del lavoro della polizia, come accaduto in via Salemi.