La Campania ospita "Fratello Universo", una mostra collettiva con 25 artisti che interpretano la figura di San Francesco a 800 anni dalla sua morte. L'esposizione toccherà diverse località campane tra aprile e luglio.
Arte campana celebra San Francesco
Il 2026 segna un anniversario importante: ottocento anni dalla scomparsa di San Francesco d'Assisi. La sua figura trascende il tempo, rimanendo un simbolo di fraternità e rispetto per il creato. Il suo messaggio di pace e amore per gli ultimi risuona ancora oggi con forza.
Francesco appartiene all'umanità intera. La sua visione di libertà attraverso la povertà e il legame con la natura lo rende una figura universale. Il suo esempio è una guida concreta per un futuro migliore.
"Fratello Universo" prende forma con l'arte
Da questa profonda consapevolezza nasce il progetto "Fratello Universo". L'idea è di rendere omaggio al Santo non con una semplice commemorazione. Si vuole creare un'espressione artistica viva e corale.
Giuseppe Ottaiano, responsabile di Terre di Campania, ha concepito l'iniziativa. Ha voluto un racconto polifonico attraverso l'arte. Questo linguaggio universale permette di trasformare la memoria in esperienza tangibile. Il ricordo diventa visione, la storia una presenza che interroga e commuove.
Francesco, uomo del suo tempo ma proiettato oltre, rinunciò ai privilegi per l'essenziale. Scelse la fraternità al posto del possesso. Vedeva la natura non come dominio, ma come comunità vivente. Il suo messaggio è oggi più necessario che mai.
25 artisti campani interpretano il Santo
La collettiva d'arte raccoglie l'eredità di San Francesco. Affida il suo messaggio al linguaggio contemporaneo di 25 artisti campani. Questi artisti hanno interpretato la figura e l'insegnamento del Santo. Hanno lavorato su sagome lignee ispirate alla sua figura terrena.
Tra gli artisti partecipanti figurano nomi come Elio Alfano, Silvio Amato, Antonio Avello, Biagio Cerbone, Cristina Cianci, Antonio Ciraci, Anna Colmayer, Gianfranco Coppola, Alfredo Cordova, Diana D'Ambrosio, Mina Di Nardo, Lucio d.d.t. Art, Maria Gagliardi, Sara Iuzzino, Alessandra Maisto, Carla Merone, Nunzio Meo, Pietro Mingione, Ilaria Moscato, Enzo Palumbo, Nunzia Re, Agostino Saviano, Padre Michele Spinali, Vittorio Vanacore e Raffaella Vitiello.
Ogni opera è una porta d'accesso. Invita il visitatore a immergersi in un racconto più ampio. Un percorso fatto di interiorità, luce, ferita, fraternità, ascolto e domande profonde.
Tappe espositive in Campania
Il progetto nasce in Campania, con un forte legame con Napoli. La collettiva si articola in diverse tappe, iniziando un percorso che si estenderà per tutto il 2026.
La prima tappa si svolge presso l'Aula Capitolare - Santuario Madonna dell'Arco. Sarà visitabile dal 27 aprile al 3 maggio. La seconda tappa si terrà nella Basilica di San Lorenzo Maggiore a Napoli, dal 14 maggio al 20 giugno.
La terza tappa è prevista presso la Chiesa dell'Annunziata - Collegiata di Santa Maria delle Grazie a Marigliano. L'esposizione sarà aperta dal 23 giugno al 12 luglio.
La presenza francescana a Napoli è storicamente profonda. Ha inciso sulla spiritualità, cultura e arte della città. Ospitare "Fratello Universo" qui significa riconoscere Francesco come una radice fertile. Una parola capace di generare comunità e pensiero.
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