Un'operazione dei carabinieri ha portato all'arresto di un uomo residente a Mariano Comense. Sono stati sequestrati oltre 23 chilogrammi di stupefacenti, smantellando un'importante rete di spaccio.
Maxi operazione antidroga nel Comasco
Le forze dell'ordine hanno eseguito 13 misure cautelari. Un uomo di Mariano Comense è stato arrestato. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del tribunale di Monza. L'operazione è il risultato di un'indagine iniziata nel settembre 2024. I carabinieri della compagnia di Seregno hanno coordinato le attività. Hanno ricevuto supporto da diverse province.
L'indagine ha coinvolto anche i comandi provinciali di Monza Brianza e Milano. È stata coinvolta anche la provincia di Belluno. L'operazione è scattata mercoledì 25 marzo. La Procura di Monza ha supervisionato l'intera inchiesta. Le attività investigative sono state coordinate con attenzione.
Sequestrati oltre 23 chili di stupefacenti
Le indagini hanno rivelato un'attività di spaccio ben organizzata. L'attività era continua sul territorio. Le prove sono state raccolte tramite pedinamenti. Sono state utilizzate anche attività tecniche di intercettazione. Durante l'inchiesta, i militari hanno effettuato diversi interventi. Hanno arrestato sei persone in flagranza di reato. Sono stati sequestrati ingenti quantitativi di droga. La droga sequestrata ammonta a 4,5 chili di cocaina. Sono stati trovati anche 13,5 chili di hashish. Infine, sono stati sequestrati 5 chili di marijuana. Il valore totale supera i 23 chili.
Oltre allo stupefacente, sono stati sequestrati circa 65mila euro in contanti. Le autorità ritengono che il denaro provenga dall'attività illecita. Il giro di droga smantellato è considerato molto esteso. Le cifre confermano la gravità dell'operazione. L'impatto sulla criminalità locale è significativo.
Dall'arresto iniziale all'operazione complessa
L'indagine è partita da un arresto a Giussano. Una coppia fu trovata con circa 185 grammi di cocaina. Avevano anche 1.700 euro in contanti. Da quel primo episodio, gli accertamenti si sono sviluppati per mesi. Sono emersi collegamenti tra diverse province. È stata individuata una rete criminale attiva. I soggetti coinvolti hanno età comprese tra i 27 e i 52 anni. Tra questi, un residente a Mariano Comense. Altri indagati risiedono in comuni della Brianza. Alcuni abitano nell'hinterland milanese.
Le misure cautelari disposte sono differenziate. Per il residente nel Comasco è stata disposta la custodia in carcere. Nove persone sono state poste agli arresti domiciliari. Altre tre persone devono rispettare l'obbligo di dimora. Devono anche rispettare la permanenza notturna in casa. Tutti gli indagati sono considerati innocenti fino a sentenza definitiva. La giustizia farà il suo corso.