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Rifiuti speciali accumulati in un'autocarrozzeria

I Carabinieri di Marcianise hanno denunciato il proprietario di un'autocarrozzeria per la gestione irregolare di rifiuti speciali. L'operazione è scattata nel pomeriggio di ieri, 21 settembre.

I militari della Stazione locale, con il supporto del Nucleo Forestale, hanno accertato la presenza di materiali pericolosi e non. Questi erano accumulati e mescolati tra loro nell'area esterna dell'officina.

Materiali pericolosi rinvenuti nell'officina

Tra i rifiuti ritrovati c'erano parti di automobili, come vetro e plastica. Sono state individuate anche batterie esauste, considerate rifiuti speciali.

All'interno dei locali adibiti alle lavorazioni sono stati trovati ulteriori scarti. Questi includevano imballaggi contaminati da vernici e solventi.

Accertamenti e sequestro delle aree

Le sostanze rinvenute sono state classificate come tossiche ed ecotossiche. Le autorità hanno riscontrato violazioni relative alle classi di pericolo indicate.

Al termine delle verifiche, le zone coinvolte nell'illecito sono state sottoposte a sequestro penale. Si attendono ulteriori approfondimenti normativi.

Denuncia per gestione illecita di rifiuti

Il titolare dell'attività, un uomo nato nel 1975, è stato deferito all'autorità giudiziaria. È gravemente indiziato per gestione non autorizzata di rifiuti.

Le accuse includono anche il deposito incontrollato di rifiuti speciali, sia pericolosi che non. La presunzione di innocenza resta valida fino a sentenza definitiva.