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Il Movimento 5 Stelle chiede alla Giunta regionale della Basilicata di attuare un fondo da 1 milione di euro per gli operatori turistici di Maratea. L'obiettivo è compensare i danni subiti a causa delle problematiche sulla SS 18.

Appello per il fondo da un milione di euro

L'ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio regionale ora richiede azioni concrete da parte della Giunta. Le consigliere regionali del M5S, Alessia Araneo e Viviana Verri, sottolineano l'importanza di trasformare gli impegni in fatti tangibili. La credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini sono in gioco. La comunità di Maratea attende risposte concrete dopo tante promesse.

Il Movimento 5 Stelle aveva presentato un emendamento alla Legge di Stabilità regionale 2026. Questo è stato poi trasformato in un ordine del giorno dalla presidenza dell'assemblea. L'obiettivo è istituire un fondo straordinario. Questo fondo dovrebbe ammontare a un milione di euro. Sarà destinato agli operatori turistici ed economici di Maratea. Sono inclusi coloro che hanno subito danni a causa delle chiusure e limitazioni della SS 18 Tirrena Inferiore.

La proposta non è un semplice auspicio. Presenta un importo preciso, una copertura finanziaria identificata e criteri di accesso definiti. La Giunta regionale ha un termine di sessanta giorni per attivarsi. Le consigliere ricordano che questa proposta è stata sottoscritta da tutte le opposizioni.

La SS 18, arteria vitale per Maratea

Le consigliere pentastellate evidenziano il ruolo cruciale della SS 18 per Maratea. Questa strada non è un'infrastruttura qualsiasi. Rappresenta la principale via di accesso alla «perla del Tirreno lucano». È il vero e proprio «cordone ombelicale» di un territorio la cui economia si basa in larga parte sul turismo. Dal 2022, gli eventi franosi nel tratto di Castrocucco hanno creato notevoli disagi.

La SS 18 è diventata una «variabile impazzita». Si sono verificate chiusure improvvise e riaperture parziali. Sono stati introdotti sensi unici alternati. Le comunicazioni ufficiali sono state spesso contraddittorie. L'intera filiera turistica ha sofferto. Alberghi, bed and breakfast, ristoranti, bar e strutture extralberghiere hanno dovuto sostenere costi elevati.

Questi costi derivano da un'emergenza infrastrutturale che, secondo le consigliere, non ha mai ricevuto una risposta definitiva. La situazione ha impattato negativamente sull'economia locale per diversi anni. La mancanza di una soluzione stabile preoccupa gli operatori.

Richiesta di risarcimento e riconoscimento del danno

La proposta avanzata da Araneo e Verri prevede un riconoscimento concreto del danno subito. La Regione dovrebbe erogare contributi straordinari. Questi dovrebbero essere proporzionali alla riduzione di fatturato. Ogni operatore riceverebbe un importo basato sulla differenza rispetto alla stagione turistica precedente agli eventi franosi.

Le consigliere chiariscono che non si tratta di un favore. È piuttosto il riconoscimento che un territorio non può essere lasciato solo. Non può essere lasciato a gestire le conseguenze di un'emergenza pubblica non risolta. Hanno criticato l'eccessivo uso di parole e «selfie» spesi per la questione. La loro richiesta mira a una soluzione pratica e tempestiva.

L'obiettivo è garantire la sopravvivenza e la ripresa delle attività economiche locali. Queste sono fondamentali per l'identità e il futuro di Maratea. La loro azione politica punta a ottenere un sostegno tangibile per la comunità.

Domande frequenti su Maratea e il fondo regionale

Cosa ha causato i problemi sulla SS 18 a Maratea?
I problemi sulla SS 18 a Maratea sono stati causati principalmente da eventi franosi nel tratto di Castrocucco, iniziati nel 2022. Questi eventi hanno portato a chiusure, limitazioni e difficoltà di accesso alla zona.

Qual è l'importo del fondo richiesto dal M5S per Maratea?
Il Movimento 5 Stelle ha richiesto l'istituzione di un fondo straordinario di 1 milione di euro. Questo fondo è destinato a compensare gli operatori turistici ed economici di Maratea danneggiati dalle problematiche sulla SS 18.