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Basilicata: Latronico chiede attenzione per le aree interne

21 marzo 2026, 13:50 4 min di lettura
Basilicata: Latronico chiede attenzione per le aree interne Immagine generata con AI Maratea
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L'assessore regionale Cosimo Latronico evidenzia l'importanza dei finanziamenti governativi per le aree interne della Basilicata. L'obiettivo è contrastare lo spopolamento e valorizzare i borghi.

Latronico: Finanziamenti per borghi lucani

L'assessore Cosimo Latronico ha espresso grande soddisfazione. Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha annunciato fondi straordinari. Questi fondi sono destinati a progetti specifici per Aliano e Maratea. L'annuncio è avvenuto durante la cerimonia di apertura di Matera Capitale del Dialogo e della Cultura del Mediterraneo 2026. Questa iniziativa rappresenta un segnale importante per l'intera regione Basilicata.

La linea di azione ministeriale si concentra sui Comuni con meno di 5.000 abitanti. Particolare attenzione è rivolta alle regioni del Mezzogiorno. Sono state selezionate realtà che ambiscono al titolo di 'Capitale italiana della cultura'. Vengono premiati anche i migliori progetti legati all'Investimento 2.1 del Pnrr. Questo investimento riguarda l'attrattività dei borghi, linea B.

Secondo Latronico, questa scelta ministeriale è una certificazione. Attesta la capacità progettuale dei Comuni lucani. Conferma la validità dei partenariati attivati. La cultura è vista come strumento fondamentale. Serve a costruire territori più coesi e resilienti. Le comunità diventano più inclusive grazie a questi progetti. Aliano e Maratea sono esempi concreti di questo approccio.

Regione Basilicata: Impegno per le aree interne

L'attenzione del Ministero della Cultura rafforza l'impegno regionale. La Regione Basilicata ha già intrapreso un percorso simile. Ha deciso di dedicare risorse significative alle aree interne. L'obiettivo è la rigenerazione economica, sociale e culturale di questi territori. Questo impegno è in linea con le direttive del Governo nazionale. La Basilicata punta a rivitalizzare i suoi borghi.

È stato stanziato un primo programma di finanziamento. Ammonta a 18,2 milioni di euro. Un ulteriore stanziamento è previsto. Questo nuovo programma attingerà ai fondi FSC. Saranno disponibili 47 milioni di euro. Questi fondi serviranno per la rigenerazione complessiva dei borghi. Si tratta di un investimento strategico per il futuro della regione.

La rigenerazione dei borghi è una risposta concreta. È nata all'indomani della pandemia da Covid-19. Mira a stimolare processi generativi. Si cercano nuove forme di welfare. Si promuove uno sviluppo sostenibile. L'obiettivo è aumentare l'attrattività turistica e territoriale. La Basilicata vuole diventare una meta ambita.

Strategia europea e diritto a rimanere

Cosimo Latronico collega questa opportunità ministeriale a un'iniziativa europea. Si riferisce al lavoro della Commissione europea. La Commissione sta elaborando una Strategia per il Diritto a rimanere. Questo concetto è stato sottolineato da Raffaele Fitto. Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea è intervenuto a Matera. L'intervento ha evidenziato l'importanza di contrastare la migrazione forzata.

Si parla di un impegno concreto. Un impegno di cura, dedizione e dignità. L'obiettivo è contrastare la necessità di emigrare. Il diritto a restare e a tornare nei propri luoghi d'origine viene riconosciuto. Questo diritto è fondamentale per chi non vuole abbandonare le proprie radici. Non si vuole essere lasciati soli nel percorso di rigenerazione. La Basilicata abbraccia questa visione.

La strategia europea mira a garantire che le persone possano scegliere di vivere dove sono nate. Non devono essere costrette a spostarsi per trovare opportunità. Questo approccio è cruciale per le aree interne. Queste zone soffrono spesso di spopolamento. La Basilicata è una delle regioni più colpite.

Matera 2026: Terre immerse e innovazione

Il programma di Matera 2026, intitolato 'Terre immerse', è dedicato proprio alle aree interne. Mira a trasformare i territori marginali. Diventeranno laboratori di innovazione. L'obiettivo è contrastare lo spopolamento. Si punta a ricucire relazioni più forti e coese. La Montagna Materana è un esempio di questo potenziale.

L'attenzione delle istituzioni verso le aree interne è notevole. Si traduce in opportunità concrete. Queste opportunità mirano a contenere lo spopolamento. Vogliono valorizzare le risorse locali. Devono potenziare i servizi essenziali. La Basilicata è un laboratorio di buone pratiche.

Latronico sottolinea come queste iniziative siano interconnesse. L'attenzione delle istituzioni è un fattore chiave. La collaborazione tra governo centrale e regioni è fondamentale. La Basilicata sta raccogliendo i frutti di questo impegno.

Prospettive future e co-progettazione

L'assessore lucano evidenzia altri elementi positivi. Il lavoro del governo per l'approvazione del Piano nazionale dell'Economia sociale. L'intesa in Conferenza Stato-Regioni sul protocollo per la promozione della cultura a fini terapeutici. Il sostegno a programmi di rigenerazione. L'avvio del programma di Matera 2026. Questi sono tutti pilastri fondamentali. Costituiscono basi solide per proseguire l'impegno in Basilicata.

In questi giorni, la Regione Basilicata sta pianificando il suo Piano regionale sociale. Questo lavoro si avvale del supporto scientifico della Fondazione Eni Enrico Mattei. Collaborano attivamente gli uffici regionali preposti. L'intenzione è co-progettare il piano con il Terzo Settore. La partecipazione attiva è un valore aggiunto.

Nella visione dell'assessore, la cura della persona e la valorizzazione del patrimonio diventano un'unica infrastruttura sociale. Questa infrastruttura è capace di generare valore economico. Restituisce ai territori una nuova dimensione di benessere. Un benessere duraturo e sostenibile. La Basilicata guarda al futuro con ottimismo.

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