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Aisha Meki è la vincitrice della quinta edizione di Young Blood, un concorso dedicato ai talenti attoriali emergenti. L'evento, tenutosi a Marateale, ha visto la giovane attrice premiata per la sua interpretazione.

Aisha Meki trionfa al contest per attori emergenti

La quinta edizione di Young Blood ha visto emergere una nuova stella. Il prestigioso concorso, dedicato ai talenti attoriali, ha incoronato Aisha Meki come vincitrice. L'evento è stato ideato da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, direttori di Alice nella Città. La realizzazione ha visto la collaborazione di Daniele Orazi, fondatore di DO Cinema. La partnership con Marateale 2026, Acque del Sud e la rivista The HotCorn ha reso possibile l'iniziativa.

Aisha Meki, attrice di ventiquattro anni, di origini italo-egiziane, è stata riconosciuta come il miglior talento emergente. Ha ricevuto il Premio Young Blood, del valore di 3000 euro. La giuria era composta da figure di spicco del settore cinematografico. Tra i giurati figuravano l'attrice spagnola Karla Sofia Gascón, la produttrice Marina Marzotto e il regista David Warren. Presenti anche la talent manager Dana Harris e il casting director Francesco Vedovati.

La giuria premia autenticità e talento

La motivazione del premio per Aisha Meki è stata particolarmente lusinghiera. La giuria ha lodato «la verità, l'autenticità e la forza della sua interpretazione». Sono state evidenziate «la naturalezza, la presenza scenica e l'intelligenza» dimostrate. Meki è riuscita a fondere due testi differenti, creando un percorso coinvolgente e personale. La sua interpretazione è stata definita «intensa e misurata», capace di «emozionare profondamente» i giurati.

Considerato l'elevato livello dei partecipanti, la giuria ha deciso di assegnare due menzioni speciali. La prima è andata a Francesco Giuseppe Segreto, nato nel 2004 e originario di Roma. La motivazione per lui è stata «il carisma e l'energia che porta in scena». È stata apprezzata anche «la naturalezza con cui riesce a catturare l'attenzione del pubblico». La giuria ha espresso l'auspicio che questa menzione sia uno stimolo per il suo percorso di crescita.

La seconda menzione speciale è stata conferita ad Alice Cicetti, classe 2003, proveniente da Frascati. Le è stato riconosciuto «l'originalità con cui ha affrontato i testi». Apprezzata anche «la ricchezza di sfumature della sua interpretazione». Particolarmente lodata la sua «spiccata predisposizione alla commedia», espressa con una recitazione «spontanea e mai forzata». Alice Cicetti ha inoltre ottenuto il Premio della Critica. Questo riconoscimento le è stato assegnato dai colleghi, che l'hanno votata come migliore tra le sedici performance in concorso.

Young Blood: un percorso di formazione e incontri

Aisha Meki, rappresentata dall'agente Gianni Chiffi, è stata selezionata tra i 16 finalisti. Il gruppo era composto da 8 ragazze e 8 ragazzi. Questi giovani talenti avevano precedentemente superato le pre-selezioni. Le audizioni si sono svolte a Roma nei giorni 7 e 8 luglio. Il successo di questa fase è stato possibile grazie alla giuria delle preselezioni. Questa era formata da rappresentanti di tre associazioni di categoria: agenti e casting director (ASA, UICD, LARA).

Young Blood non è solo un concorso, ma un vero e proprio percorso formativo. Dal 23 al 26 luglio, i 16 talenti hanno avuto l'opportunità di immergersi nel mondo del cinema. Hanno partecipato a incontri e masterclass con professionisti del settore. Tra questi figurano registi, sceneggiatori, produttori, casting director e attori. L'evento si è svolto durante la XVIII edizione della manifestazione lucana. L'attore Massimiliano Caiazzo ha ricoperto il ruolo di premiatore per questa edizione. I giovani partecipanti hanno potuto apprendere da personalità di rilievo come Maria Pia Ammirati, Paolo Del Brocco e Andrea Micciché, oltre ai giurati stessi.

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