Il corpo di Yana Malayko, giovane barista scomparsa il 20 gennaio, è stato rinvenuto il 1° febbraio tra Lonato e Castiglione. L'ex fidanzato, Dumitru Stratan, è in carcere con l'accusa di omicidio.
Ritrovamento del corpo di Yana Malayko
Il corpo senza vita di Yana Malayko, una barista di 23 anni, è stato scoperto il 1° febbraio. Il ritrovamento è avvenuto in un campo situato tra i comuni di Lonato e Castiglione. La giovane era scomparsa dalla provincia di Mantova nella notte del 20 gennaio. Le ricerche erano iniziate il giorno seguente alla sua sparizione.
Il cadavere era nascosto sotto un cumulo di ramaglie. Le operazioni di ricerca avevano preso di mira la zona di Lonato fin da subito. Il padre della ragazza, Oleksander, ha partecipato attivamente alle ricerche, affiancato da un gruppo di volontari. I carabinieri del RIS sono attesi sul luogo per ulteriori indagini.
Le indagini sull'omicidio
L'ex fidanzato della vittima, Dumitru Stratan, è stato arrestato e si trova in carcere. Le accuse nei suoi confronti sono di omicidio premeditato e aggravato. Gli inquirenti ritengono che il delitto sia avvenuto al termine di una lite. Si ipotizza l'uso di un coltello.
Stratan avrebbe attirato Yana nel suo appartamento alle 2 del mattino. La scusa utilizzata era legata al loro cane, che stava male. Prima dell'arrivo della ragazza, l'uomo avrebbe manomesso le telecamere interne. Tuttavia, le telecamere esterne del condominio lo hanno ripreso mentre caricava un sacco nell'auto. Altre telecamere sparse per il paese lo hanno seguito mentre si dirigeva verso una zona torbiera a nord di Castiglione.
L'auto si sarebbe impantanata nel fango. Un testimone ha visto Stratan e gli ha prestato soccorso. L'uomo ha anche tentato di depistare le indagini. Ha inviato messaggi dal telefono di Yana alla sorella della ragazza, dopo le 5 del mattino del 21 gennaio. L'intento era dimostrare che Yana fosse ancora viva a quell'ora.
La fine della relazione e le motivazioni
La relazione tra Yana e Dumitru era diventata burrascosa negli ultimi tempi. I familiari di Stratan riferiscono di traumi passati che l'uomo non avrebbe superato. La sua vita era caratterizzata da instabilità e difficoltà lavorative. Lavorava saltuariamente nel bar della sorella di Yana, l'Event coffee di Castiglione. Le scenate di gelosia verso la ragazza erano frequenti.
Yana aveva deciso di porre fine alla relazione il 7 gennaio scorso. Dumitru avrebbe confessato il delitto alla sorella, giustificandosi con frasi come «L’ho ammazzata come lei ha ammazzato me». Si riferiva alla nuova relazione che Yana aveva iniziato. Questo affronto, nella sua visione distorta, andava lavato con il sangue. Nell'appartamento sono state trovate tracce che gli inquirenti stanno analizzando.
La posizione di Dumitru Stratan
Il 21 gennaio, i carabinieri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Mantova, hanno fermato Dumitru Stratan. L'uomo, di origine moldava, è attualmente in custodia cautelare. Le accuse includono omicidio premeditato, aggravato dalla cessata relazione affettiva e occultamento di cadavere. Nonostante gli interrogatori, Stratan non ha fornito alcuna collaborazione ai magistrati.
Il padre di Yana, Oleksander, ha partecipato attivamente alle ricerche. Anche nella mattinata del ritrovamento, era alla guida di un gruppo di volontari. Il corpo è stato rimosso poco prima delle 18. La polizia scientifica ha effettuato i rilievi preliminari alla presenza del procuratore capo di Mantova, Emanuela Fasolato.
Domande frequenti
Dove è stato ritrovato il corpo di Yana Malayko?
Il corpo di Yana Malayko è stato ritrovato in un campo tra Lonato e Castiglione, nascosto sotto delle ramaglie.
Chi è stato arrestato per l'omicidio di Yana Malayko?
L'ex fidanzato di Yana Malayko, Dumitru Stratan, è stato arrestato con l'accusa di omicidio premeditato e aggravato.