Salute

Tumore polmonare: Mantova avvia sperimentazione farmaco

17 marzo 2026, 10:01 2 min di lettura
Tumore polmonare: Mantova avvia sperimentazione farmaco Immagine da Wikimedia Commons Mantova
AD: article-top (horizontal)

Nuova speranza contro il tumore polmonare

L'Ospedale Carlo Poma di Mantova ha avviato un'importante sperimentazione clinica per combattere il tumore polmonare in stadio avanzato. Lo studio, denominato ‘HARMONi-3’, è iniziato nel mese di marzo e mira a valutare l'efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco innovativo.

Il farmaco in questione è l'‘ivonescimab’, un anticorpo bispecifico capace di agire contemporaneamente su due fronti: il bersaglio tradizionale dell'immunoterapia, il PD1, e il VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor), una proteina coinvolta nella crescita dei vasi sanguigni tumorali.

Studio internazionale e farmaco promettente

La sperimentazione è di carattere internazionale e coinvolge pazienti affetti da tumore polmonare non pretrattato. L'obiettivo è confermare i risultati già promettenti ottenuti con l'ivonescimab su una popolazione più ampia di pazienti.

Il nuovo farmaco verrà somministrato in associazione alla chemioterapia e confrontato con il trattamento standard attuale, che prevede chemioterapia e pembrolizumab. Questa comparazione aiuterà a definire il regime terapeutico più efficace per la prima linea di trattamento.

Team multidisciplinare e ricerca clinica

La struttura di Oncologia del Carlo Poma, diretta dal Dott. Matteo Brighenti, vanta un'unità dedicata alle sperimentazioni cliniche. Qui operano data manager e infermiere di ricerca, coordinate da Maria Cira Scava, per garantire il corretto svolgimento degli studi.

La gestione dei casi più complessi è affidata a un team multidisciplinare, il ‘lung unit’, che si riunisce settimanalmente. Vi partecipano specialisti di diverse discipline, tra cui Chirurgia Toracica (guidata da Angelo Carretta), Pneumologia (guidata da Massimiliano Beccaria), Radioterapia (guidata da Marcello Amadori), Anatomia Patologica (guidata da Rosa Rinaldi), Radiologia (guidata da Alberta Cappelli) e Medicina Nucleare (guidata da Pierluigi Rossini).

AD: article-bottom (horizontal)