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Nuovo Densitometro per la Prevenzione Ossea

La Casa di Cura San Clemente di Mantova ha introdotto un innovativo densitometro osseo, l'Hologic Horizon, grazie al supporto della Fondazione Comunità Mantovana. Questo strumento all'avanguardia promette di rivoluzionare la diagnosi e la prevenzione dell'osteoporosi nella provincia.

L'obiettivo è quello di individuare precocemente la fragilità ossea, un problema che colpisce milioni di italiani, per evitare fratture che possono compromettere seriamente l'autonomia e la qualità della vita, specialmente nelle persone anziane.

Diagnosi Avanzata: Oltre la Quantità

Il nuovo macchinario si distingue per la sua capacità di andare oltre la semplice misurazione della densità ossea. Grazie a un modulo tecnologico avanzato (TBS), è in grado di analizzare l'architettura interna dell'osso, valutandone la robustezza effettiva.

Questo permette di distinguere tra una massa ossea apparentemente sufficiente ma strutturalmente debole e un osso realmente solido. Come spiegato dal Dottor Piervincenzo Storti, Direttore Sanitario della Fondazione Teresa Camplani, si passa da una misurazione quantitativa a una valutazione qualitativa, fondamentale per una diagnosi completa.

Primi Risultati e Impatto sul Territorio

I primi dati sull'utilizzo del nuovo densitometro sono incoraggianti. Su un totale di 1.425 esami effettuati dalla sua attivazione, è stata riscontrata fragilità ossea nel 60% dei casi. Questi risultati sottolineano l'importanza di uno screening precoce, soprattutto in un territorio come quello mantovano che, come il resto d'Italia, vede un progressivo invecchiamento della popolazione.

Il Dottor Luigi Gobio Casali della Fondazione Comunità Mantovana ha evidenziato come la prevenzione si basi su più fronti: alimentazione ricca di calcio, esposizione alla vitamina D e attività fisica, ma anche sull'impiego di tecnologie avanzate per identificare i rischi prima che si manifestino le fratture.

Cure Personalizzate per Pazienti Fragili

La precisione diagnostica offerta dal nuovo strumento è di grande beneficio non solo per la popolazione anziana, ma anche per pazienti affetti da patologie croniche come quelle tiroidee o infiammatorie, o per chi segue terapie farmacologiche prolungate che possono indebolire lo scheletro. Il Dottor Massimo Garofano, responsabile di Medicina Generale alla San Clemente, ha sottolineato come diagnosi accurate consentano di impostare percorsi terapeutici personalizzati e mirati, garantendo una migliore protezione dell'autonomia dei pazienti più fragili.

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