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La chiesa di Santa Teresa a Mantova riorganizza le celebrazioni eucaristiche dopo la partenza dei frati carmelitani. La messa domenicale tornerà sotto la guida dei religiosi, mentre le funzioni feriali saranno gestite dalla diocesi.

Nuovi orari per le celebrazioni

La chiesa di Santa Teresa a Mantova vedrà un cambiamento nei suoi orari liturgici. Dopo la partenza dei frati carmelitani scalzi dal loro convento in via Mazzini, la gestione delle funzioni religiose è stata riorganizzata. Fino a Pasqua, i frati e i sacerdoti diocesani si erano alternati per garantire l'apertura al culto.

A partire da lunedì 20 aprile, le celebrazioni subiranno una nuova scansione. Il padre provinciale dei carmelitani, Giuseppe Pozzobon, ha comunicato le nuove disposizioni tramite una lettera letta durante la messa di domenica 19 aprile. Queste regole resteranno in vigore fino al prossimo Capitolo provinciale dell'Ordine, previsto per maggio.

Il nuovo calendario prevede quattro messe settimanali. Dal lunedì al mercoledì, una celebrazione si terrà alle 7:30, officiata dai sacerdoti della diocesi di Mantova. La domenica, l'unica messa sarà alle 9:30, e sarà celebrata dai padri carmelitani della provincia veneta.

La comunità esprime il suo disorientamento

La comunità dei fedeli ha manifestato il proprio disorientamento per la riduzione delle celebrazioni. Prima della partenza dei frati, le funzioni erano molto più numerose. Nei giorni feriali si tenevano tre messe, mentre nei giorni festivi erano addirittura quattro. Questo includeva anche la messa vespertina del sabato.

La notizia della partenza dei carmelitani aveva suscitato una forte reazione. I fedeli avevano raccolto oltre 2mila firme nel tentativo di convincere i frati a rimanere in città. La lettera del padre Pozzobon, letta durante la messa domenicale, mira a comunicare le «modalità di prosecuzione del servizio liturgico».

Gratitudine e attesa per il futuro

Nella sua missiva, padre Pozzobon ha espresso gratitudine alla diocesi di Mantova e ai suoi sacerdoti. «Desideriamo esprimere la nostra gratitudine alla diocesi di Mantova e ai suoi sacerdoti per la disponibilità nel sostenere la cura delle celebrazioni feriali», ha scritto. Ha sottolineato come questo supporto abbia permesso al tempio di rimanere aperto al culto più volte a settimana.

Il superiore provinciale ha spiegato che il nuovo calendario è una misura temporanea. Si attende la decisione del Capitolo provinciale dell'Ordine, che si riunirà a maggio. Questa decisione sarà presa «in intesa con l’ente proprietario (Demanio dello Stato)» per definire la gestione futura della chiesa.

Padre Pozzobon ha concluso il suo messaggio affidando il futuro della chiesa alla preghiera e alla comprensione dei fedeli. «Affidiamo questo passaggio alla vostra preghiera e cristiana comprensione», ha affermato. Ha inoltre invocato l'intercessione di Santa Teresa, esprimendo il desiderio di continuare a servire il bene spirituale di tutti. La comunità attende con speranza le decisioni che verranno prese a maggio.