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Palazzo di Bagno: storia e restauro

L'ufficio del Presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani, nasconde una storia regale: era infatti la camera da letto destinata a re Umberto I e alla regina Margherita. La stanza, situata nel prestigioso Palazzo di Bagno, oggi noto anche come Palazzo della Provincia e della Prefettura, ha ospitato le teste coronate durante la loro visita in città nel 1894.

L'edificio, soprannominato il «Quirinale mantovano» per la sua imponenza, è attualmente oggetto di un importante intervento di restauro delle facciate. I lavori, che riguardano i prospetti su via Principe Amedeo e via Madonna dell'Orto, mirano a recuperare le strutture deteriorate, un tempo minaccia per i passanti a causa del distacco di elementi lapidei.

La Stanza dell'Alcova: un passato glorioso

La stanza che oggi ospita l'attività del Presidente Bottani è denominata Stanza dell'Alcova. Questo ambiente, caratterizzato da tessuti color argento e turchese e cornici dorate, conserva l'eleganza tardo-rococò che testimonia il suo passato nobiliare. La sua funzione originaria di camera da letto reale sottolinea l'importanza storica e architettonica del palazzo.

L'edificio, con i suoi oltre 3.000 metri quadrati e 152 vani, è un esempio di come diverse epoche costruttive siano state integrate in un'unica struttura. La sua storia affonda le radici nella famiglia Guidi di Bagno, che commissionò l'involucro esterno unificatore nel 1857, affidando il progetto a Giovanni Cherubini.

Un tesoro artistico e architettonico

Palazzo di Bagno fu venduto all'amministrazione provinciale nel 1919 per l'allora considerevole somma di 2 milioni e 200mila lire. L'ente pubblico intervenne subito con lavori interni per adattare la struttura alle nuove esigenze istituzionali. Nonostante le modifiche, il palazzo conserva un notevole patrimonio artistico, con affreschi che rappresentano un compendio del rococò mantovano.

Tra le sale affrescate spiccano l'Anticamera di Europa, la Camera di Apollo e la Camera dell'Apoteosi del Decoro. La Stanza dell'Alcova e la Camera del Gru, un tempo studio del predecessore di Bottani, Maurizio Fontanili, sono altri esempi del fasto decorativo. L'edificio vanta anche uno scalone monumentale settecentesco e frammenti della dimora cinquecentesca nel Camerino delle Grottesche.

Restauro e valore storico

L'intervento di restauro, dal costo di 800mila euro, si concluderà entro sei mesi, salvo imprevisti. Il recupero delle facciate non solo migliorerà l'aspetto estetico dell'area, ma garantirà anche la sicurezza dei cittadini. L'edificio, con la sua ricca storia che include il soggiorno dei Savoia e le nozze tra Galeazzo Guidi di Bagno e la principessa Virginia Chigi, rappresenta un tassello fondamentale del patrimonio storico, artistico e urbanistico di Mantova.