L'ottava edizione dell'Open Festival si svolgerà a Mantova dal 5 al 7 giugno, offrendo oltre 60 eventi gratuiti di teatro urbano e nouveau cirque con compagnie internazionali.
Mantova si prepara all'ottava edizione del festival
La città di Mantova si appresta ad accogliere l'ottava edizione dell'Open Festival. L'evento, dedicato al teatro urbano e al nouveau cirque, si terrà dal 5 al 7 giugno. L'appuntamento promette un ricco programma di spettacoli diffusi. L'obiettivo è creare uno spazio teatrale senza barriere, all'aperto. Quest'anno si attendono compagnie artistiche da ogni angolo del pianeta. Saranno presentati anche nuovi spazi e modalità di fruizione per il pubblico.
Il festival offrirà una vasta gamma di performance. Queste includeranno il teatro urbano, il circo contemporaneo, il teatro di strada e il teatro di figura. L'accesso a tutti gli eventi sarà libero e gratuito. Questo è possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura e del Comune di Mantova. La Fondazione Artioli, capofila del progetto, ha confermato la gratuità. Sono previsti circa sessanta eventi e tre laboratori. L'ingresso sarà libero per tutti gli spettacoli.
Artisti e location per l'evento culturale
Saranno quindici compagnie a esibirsi sul palco a cielo aperto. Di queste, sette provengono dall'Italia. Le altre otto compagnie sono internazionali. Arriveranno da nazioni come Argentina, Cina, Spagna, Portogallo, Cile, Messico, Germania ed Estonia. Le location storiche che ospiteranno gli spettacoli sono molteplici. Tra queste figurano la Loggia del Grano e le piazze Leon Battista Alberti, Mantegna e Erbe. Anche il sagrato della rotonda di San Lorenzo e il sottoportico dei Lattonai saranno sedi dell'evento. Quest'anno si aggiungono nuovi spazi. Tra questi il prato del castello di San Giorgio. Sarà utilizzato anche lo spazio tra il Boccio e la palazzina Liberty.
Le novità dell'Open Festival
Tra le novità più significative di questa edizione, come evidenziato dalla presidente della Fondazione Artioli, Federica Restani, dalla direttrice artistica Enrica Provasi e dal coordinatore Federico Ferrari, spicca il progetto di alternanza scuola-lavoro. Questo programma ha visto una notevole crescita. Coinvolgerà cinquanta giovani studenti. Questi provengono dall'Ites Pitentino e dal liceo Belfiore. I ragazzi avranno un'età compresa tra i 16 e i 18 anni. Si occuperanno di diverse attività organizzative. Queste includono la logistica e la realizzazione esecutiva degli eventi. Gestiranno anche la comunicazione e i social media. Saranno presenti agli Infopoint e si occuperanno dell'accoglienza del pubblico e degli artisti.
L'impatto culturale del festival
La direttrice artistica Enrica Provasi ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha affermato: «Nell’abbraccio delle piazze mantovane il circo contemporaneo supererà il confine disciplinare per restituire uno sguardo ibrido e vitale sul mondo». Ha aggiunto che le giovani compagnie porteranno in città linguaggi artistici innovativi. Questo scambio culturale arricchirà il tessuto cittadino. Ciò avverrà in un periodo storico definito «fragile e oscurato dai conflitti».